La storia di Leslie Davies, lo sconosciuto gallese tra i top 32 della Uefa

Lo scorso 16 luglio la Uefa ha diramato la lista dei 32 giocatori che si contenderanno la palma di miglior calciatore militante nei campionati europei della stagione appena finita e il 30 agosto prossimo nel Principato di Monaco avverrà la cerimonia di premiazione con tre italiani in lizza (gli juventini Buffon e Pirlo più Balotelli del City). Questi i candidati:

Aguero (Manchester City), Xabi Alonso (Real Madrid), Balotelli (Manchester City), Blaszczykowski (Borussia Dortmund), Buffon (Juventus), Casillas (Real Madrid), Cech (Chelsea), Coentrao (Real Madrid), Davies (Bangor City), Drogba (Shanghai Shenhua), Fabregas (Barcelona), Falcao (Atletico Madrid), Hart (Manchester City), Ibrahimovic (AC Milan), Iniesta (Barcelona), Kagawa (Manchester Utd), Kompany (Manchester City), Lampard (Chelsea), Messi (Barcelona), Modric (Tottenham), Ozil (Real Madrid), Pepe (Real Madrid), Pirlo (Juventus), Ramos (Real Madrid), Raul (Al-Sadd Sports Club), Ronaldo (Real Madrid), Rooney (Manchester Utd), Silva (Manchester City), Torres (Chelsea), Y Toure (Manchester City), van Persie (Arsenal), Xavi (Barcelona).

Chi ha spulciato i nomi dei contendenti ha notato alcune assenze illustri del calibro di Gomez, Benzema, Huntelaar, Cavani, Lewandowski e Thiago Silva, ma soprattutto è sobbalzato nel leggere il nome di un perfetto sconosciuto: Leslie Davies, un passato nelle selezioni giovanili del Galles e attualmente bandiera 28enne del Bangor City, squadra appunto gallese. Che diavolo ci fa un attaccante spilungone semi-professionista, che si allena due volte a settimana e che come principale lavoro fa l'operaio in un industria che produce attrezzature di sicurezza? L'arcano è stato presto spiegato: a inserire il suo nome tra gli altri ben più prestigiosi ci ha pensato Dave Jones, uno dei 53 giornalisti incaricati di scegliere i candidati per l'ambito riconoscimento.

E' bastata la sua nomination per farlo comparire tra i super 32, il cronista del gallese Daily Post difende la sua scelta: "Credo che sia un buon centravanti di vecchio stampo. In campo da tutto. Per me è stato il miglior giocatore della scorsa stagione in Galles" ha asserito convinto Jones che ha poi completato la cinquina con Messi, Ronaldo, Iniesta e Hart. E il diretto interessato come l'ha presa? A Newsbeat, programma della BBC inglese, ha dichiarato:

"Non mi sarei aspettato una cosa del genere per il prossimo milione di anni, sono sopraffatto, lusingato e onorato. Sono tante le emozioni che provo in questo momento anche se mi rendo conto che tutto ciò è abbastanza folle. La candidatura del giornalista? So che ha fatto un buon lavoro con la Premier League gallese nel corso degli ultimi anni, seguendola con dedizione: devo a lui almeno un paio di drink."

Celebrità inattesa e subito è spuntato un video con le sue prodezze in area di rigore.

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