Uefa a Cassano: 15 mila euro per i gay e ora i problemi sono tuoi

La clamorosa quanto infelice boutade di Cassano in merito ai calciatori gay ha raggiunto un epilogo disciplinare per la commissione della Uefa. Per chi se la fosse persa, quella di Cassano fu una risposta data in conferenza stampa durante gli Europei in merito ai gay nel calcio. Un commento ridicolmente offensivo..anche se più per la sua intelligenza che per i gay. Mai come in questo caso però si può dire che "La legge non ammette ignoranza" e nel senso più ampio e completo del termine. Ed ecco quindi che la Uefa rende nota la multa di 15 mila euro al giocatore che sosteneva che i gay "non sono problemi suoi" (QueerBlog.it).

Andando per gradi forse si riuscirà così a insegnare ai calciatori il rispetto del prossimo in senso generico verso tutti. La questione è che per alcuni calciatori bisogna agire lentamente per cercare di fornire un'educazione civile. Fin ora alcuni sono in parte riusciti a spuntare dalla loro lista cosa è male, almeno secondo i provvedimenti disciplinari già applicati. Quindi taccuino alla mano avranno scritto: "zingaro NO, negro NO, gay NO ecc...". E un giorno forse avranno un quadro sul rispetto in senso generale.

Per fortuna non per tutti il grado di cultura è così basso. Anzi, uno come Marchisio potrebbe anche diventare il nuovo leader della sinistra viste le sue prospettive più ampie di quelle di Rosi Bindi. Altri hanno semplicemente problemi di sintassi, ma sembra che almeno il concetto astratto lo condividano. Come ricordiamo tramite il video, Totti deve solo capire che la parola Omo cambia significato con le desinenze, ma a confronto dell'uscita di Cassano è a cavallo!

Comunque noi dobbiamo essere fiduciosi e sapere che ora che mamma Uefa ha donato un altro insegnamento, Cassano e tutti gli altri indecisi sul come rapportarsi ai gay sapranno prendere la giusta strada. Anche perchè con 15 mila euro uno si può anche fare una cultura da plurilaureato!

Foto | © TM News

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