L'Udinese avrà una casa più grande

Dopo una lunga trafila burocratica durata circa 10 anni, finalmente Pozzo riuscirà a coronare il sogno di veder giocare i bianconeri in uno stadio più grande. Una necessità anche per migliorare l'accoglienza delle compagini avversarie e per permettere a più tifosi di poter seguire di persona i loro beniamini.

La presentazione del progetto di riammodernamento è avvenuta esattamente una settimana dopo che l'Udinese ha ricevuto il diritto di superficie dello Stadio Friuli per 99 anni. Ma in merito alla concessione, il patron dell'Udinese ha precisato con ironia: "Il comune di Udine non ha regalato nulla, si fa pagare anche l'aria..."

Un progetto che prevede 25 mila posti, secondo Pozzo una scelta ponderata in base al bacino di utenza dei bianconeri. L'operazione punta a staccare i tifosi dell'Udinese dalle Tv per portarli personalmente a sostenere i propri beniamini. Un tifo più caldo e un attaccamento più diretto tra giocatori e pubblico è a detta di Pozzo la strada da seguire per acquisire più punti in classifica e puntare a traguardi internazionali.

Proprio in prospettiva di impegni sempre più "seri", è giusto garantire agli avversari un certo livello di accoglienza, degno di un club che non si può più considerale "provinciale". Pozzo immagina anche di essere solo il primo ad aver compiuto questo passo e suggerisce anche a Napoli e Cagliari, per esempio, di seguire l'esempio dell'Udinese.(Adnkronos)

Un patron che prende in mano non solo una squadra, ma anche le infrastrutture che la riguardano è sempre più raro al giorno d'oggi. Dato che Pozzo crede così tanto nel "dodicesimo in campo" per far decollare il club si spera che i tifosi bianconeri non tradiscano le aspettative e che per l'Udinese sia davvero il primo passo per entrare tra le big italiane e europee. Spesso e volentieri ha avuto le carte in regola per esserlo.

Foto | © TM News

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