Copa America: è tornato il Brasile

Chiamatelo Brasile2, Brasile B o come volete, ma la selecao che tanto aveva fatto storcere il naso ai suoi tifosi e agli spettatori imparziali per il non-gioco mostrato durante la prima fase (peraltro iniziata con una netta sconfitta a favore del Messico) è tornato. Ed è tornato a modo suo. Suonando le trombe ed esibendosi

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Chiamatelo Brasile2, Brasile B o come volete, ma la selecao che tanto aveva fatto storcere il naso ai suoi tifosi e agli spettatori imparziali per il non-gioco mostrato durante la prima fase (peraltro iniziata con una netta sconfitta a favore del Messico) è tornato. Ed è tornato a modo suo. Suonando le trombe ed esibendosi poi al ritmo di samba. Quarti di finale della Coppa America, si fa sul serio perchè c’è l’eliminazione diretta, ed ecco i verdeoro imporsi 6-1 sul Cile.
Vittima sacrificale, la formazione cilena, terza nello stesso girone dei carioca, già ne aveva buscate tre nella fase a gironi grazie allo show di Robinho, che deve avere un conto in sospeso con i bianco-rosso-blu, dal momento che ha segnato altre due reti nella gara di questa notte.
La goleada carioca porta le firme, oltre che del già citato madrinista, del neoromanista Juan, a segno con un colpo di testa al 17′; della “Bestia”, Julio Baptista, in rete cinque minuti più tardi con un bel diagonale; e di Josuè e Vágner Love, due dei volti nuovi nella selezione di Dunga in questa compertizione.
Brasile in semifinale dunque.
Sotto a chi tocca, ovvero all’Uruguay.