Lippi: “Sono pronto a tornare!”

Sono passati 365 giorni dalla notte di Berlino, la finale del mondiale tedesco tra Italia e Francia che ha incoronato gli azzurri campioni del mondo. Da quella notte il viareggino Marcello Lippi finì d’esser l’allenatore della Juve ed entrò a far parte nella leggenda dei ct italiani capaci di vincere con la nazionale, club esclusivo

Sono passati 365 giorni dalla notte di Berlino, la finale del mondiale tedesco tra Italia e Francia che ha incoronato gli azzurri campioni del mondo. Da quella notte il viareggino Marcello Lippi finì d’esser l’allenatore della Juve ed entrò a far parte nella leggenda dei ct italiani capaci di vincere con la nazionale, club esclusivo che vanta solo tre soci: Pozzo, Bearzot e appunto Lippi. Vacanze agostane, poi un autunno alla finestra, quindi la decisione di passare un anno sabbatico.
Un mese fa, o poco più, la chiamata della Juve ma Lippi non aveva la testa per potersi rendere disponibile per un terzo mandato sotto la Mole, ufficialmente perché impegnato psicologicamente col figlio Davide, ancora in attesa di un giudizio in uno dei rami collaterali di calciopoli. Ma ora la voglia del tecnico toscano è diventata insostenibile e, intervistato da Il Giornale, ha dichiarato a chiare lettere che i tempi per un suo rientro sono ormai maturi.

Comincio ad avvertire la mancanza del calcio giocato. Ho detto no a una chiamata per motivi familiari, voglio star fuori per qualche mese ma poi basta. Ho già deciso: il primo che mi chiama, mi sottopone un bel progetto e mi convince, avrà il mio sì. Sono pronto a cogliere al volo l’occasione” le parole dell’ex allenatore di Napoli, Juve e Inter che poi non ha lesinato complimenti al Milan e al suo spogliatoio e a Gigi Buffon, da lui definito “vero uomo”.
Quale sarà il destino di Lippi? E’ ormai tardi per una chiamata di livello? Forse all’estero…