Antonio Conte deferito? Oggi la decisione di Palazzi

Antonio Conte sarà deferito dalla giustizia sportiva per la vicenda del Calcioscommesse insieme ad altri 70 tesserati ed il 2 agosto dovrà affrontare il processo. Il ruolo dell'allenatore della Juventus, comunque la si pensi, è assolutamente marginale nella vicenda, ma chiaramente il suo nome (ed il suo ruolo) richiamerà un gran clamore su uno scandalo già sostanzialmente dimenticato da tutti.

Proprio la presenza dell'allenatore della Juventus riaccenderà i riflettori sulle decisioni della giustizia sportiva. Conte è stato tirato in ballo dalle contraddittorie rivelazioni del "pentito" Filippo Carobbio, uno che truccava o contribuiva a truccare - al fine di fornire dritte alle organizzazioni criminali per le scommesse - partite a iosa, ma che fra un anno e 7 mesi potrebbe tornare nel mondo del calcio da tesserato proprio grazie al fatto di aver chiamato in causa altri tesserati. Antonio Conte, principalmente.

D'altra parte la giustizia sportiva è così, anche se qualche riflessione sarebbe d'obbligo a questo punto visto il meccanismo perverso messo in piedi dal "pentitismo". Il sistema dei pentiti, già criticato e criticabile nelle vicende, decisamente più importanti, legate alla Mafia ha trovato un'applicazione nel mondo sportivo piuttosto curiosa. Non servono riscontri, non servono prove: se la procura federale decide di credere al "pentito" di turno gli concede un enorme sconto di pena e l'accusato si trova nella situazione paradossale di non avere nemmeno la possibilità materiale di replicare.

Conte se la vedrà brutta: i giochi sono fatti, le raccomandate con le richieste di deferimento sono state spedite alle società e ai tesserati, domattina saranno rese pubbliche. Tutti i "beninformati", che poi sono gli stessi che avevano "notizie certe" in anticipo nel 2006 durante Calciopoli, sono convinti che Palazzi (uno che chiama Carobbio affettuosamente "Pippo") abbia usato la mano pesante e che la tesi colpevolista, per Conte e per gli altri, sia passata.

Il "processo" si svolgerà a partire dal 2 agosto, in quel momento la pena comminata da un eventuale patteggiamento diventerebbe immediatamente esecutiva: quindi sono alte le probabilità che Conte non possa sedersi sulla panchina della Juventus durante la finale di Supercoppa Italiana contro il Napoli a Pechino.

Non resta che capire per cosa, cioè con quali accuse, Conte sarà deferito. La gamma di possibilità è ampia. Se si credesse del tutto a Carobbio sarebbero minimo tre omesse denunce per Albinoleffe - Siena, Novara - Siena e Siena - Varese (presunta combine proposta dal presidente Mezzaroma in maniera diretta e respinta dalla squadra, che vinse 5-0). Per le prime due gare si potrebbe addirittura ipotizzare la truffa sportiva seguendo il sillogismo:

Premessa maggiore: "Le partite erano truccate"
Premessa minore: "Carobbio dice che Conte sapeva che erano truccate"
Conclusione: "Conte ha contribuito a truccarle".

L'aristotelico procuratore Palazzi incastrerà Conte?

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