Copa America: altro poker argentino

Questa volta la vittima di turno si chiama Peru. In realtà il pronostico non dava grandi chance a quest’ultimi e non ci sono state sorprese. Acnora una volta grande mattatatore della serata Riquelme, fantasista di proprietà del Villareal, in prestito al Boca Juniors, che si esprime al meglio[…]


Questa volta la vittima di turno si chiama Peru. In realtà il pronostico non dava grandi chance a quest’ultimi e non ci sono state sorprese. Acnora una volta grande mattatatore della serata Riquelme, fantasista di proprietà del Villareal, in prestito al Boca Juniors, che si esprime al meglio quando gioca nel suo continente. Doppietta per lui, ad aprire e chiudere le danze. Nel mezzo invece, goal per Messi e Mascherano, tutti volti noti. 4-0 e applausi.
I goal tutti nella ripresa, dopo un primo tempo comunque dominato, in cui spicca il palo del fenomeno del Barcellona.
L’Argentina ha sostiuito l’infortunato Crespo con Milito, a cui sembrerebbe interessato anche il Milan, ma la prestazione dell’attaccante del Real Saragozza è stata a dir poco deludente e, solo l’ingresso in campo di Tevez ha permesso alla formazione biancoazzurra di non rimpiangere troppo l’interista.
Ora in semifinale, la seleccion , quattro partite, quattro vittorie, se la vedrà con il sorprendente Messico, in una gara che si preannuncia altamente spettacolare.
Dall’altra parte Brasile-Uruguay dal pronostico più sbilanciato.