Calcioscommesse - Tutti i deferiti

La FIGC è pronta alle misure punitive per la vicenda calcioscommesse. Il Procuratore Federale Stefano Palazzi ha infatti reso noti i deferimenti per numerosi giocatori e club invischiati nella vicenda. Parlando di numeri, gli elementi giudicati deferibili sono 13 società e 44 giocatori per resonsabilità diretta.

Tra i più chiacchierati immischiati nel calcioscommesse c'è Antonio Conte, attuale allenatore della Juventus. Negli atti ovviamente si tratta di vicende che risalgono al suo trascorso al Siena, precisamente per le partite Novara-Siena e Albinoleffe-Siena. Il deferimento di Conte è collegato all'accusa di omessa denuncia, quindi non si tratta di aver commesso un illecito sportivo.

La situazione più grave dei più noti è quella che riguarda l'attuale difensore della Juventus e della Nazionale ai recenti Europei, Leonardo Bonucci. Sarebbe indagato per tentato illecito sportivo e rischierebbe fino a tre anni di squalifica. Nella stessa situazione si trovano anche Portanova e Andrea Masiello. Più leggera invece l'accusa per Marco Di Vaio e Simone Pepe, incentrata sull'omissione di denuncia dei calciatori.

I deferiti, a seguito dell'esame del Procuratore Federale degli atti messi a disposizione dalla Procura della Repubblica di Bari, sono Leonardo Bonucci, Andrea Masiello, Salvatore Masiello, Nicola Belmonte e Alessandro Parisi, sulla base del seguente testo:

“All’epoca dei fatti calciatori della societa’ Bari, per la violazione dell’art. 7, commi 1, 2 e 5, del Codice di Giustizia Sportiva, per avere, prima della gara Udinese-Bari del 9 maggio 2010, in concorso tra loro e con altri soggetti non tesserati ed altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta, in funzione della realizzazione di un over con pareggio tra le due squadre; con l’aggravante, per tutti, di cui al comma 6 dell’art. 7 del c.g.s., della effettiva alterazione dello svolgimento e del risultato finale della gara in questione, nonche’, per Masiello Andrea, Parisi Alessandro e Belmonte Nicola, della pluralita’ di illeciti”.

Per quanto riguarda i club il rischio più elevato lo potrebbero affrontare Lecce e Grosseto, che verrebbero retrocesse qualora si dimostrasse la responsabilità diretta di cui sono accusate. Immischiato per responsabilità oggettiva troviamo invece il Siena, che potrebbe subire una penalizzazione.

Pubblichiamo qui di seguito tutti i deferimenti nel dettaglio (il Sole 24 ore):

Le società:

Responsabilità diretta
Lecce e Grosseto

Responsabilità oggettiva
Udinese, Bari, Portogruaro, Sampdoria, Siena, Ancona, Novara, Torino, Varese, Albinoleffe, Bologna

I tesserati:

Illecito sportivo
Andrea Masiello, Salvatore Masiello, Nicola Belmonte,
Alessandro Parisi, Leonardo Bonucci, Antonio Bellavista,
Stefano Guberti, Marco Rossi, Filippo Carobbio,
Daniele Padelli, Cristian Stellini (ex vice-allenatore Siena),
Giuseppe Vives, Pierandrea Semeraro (presidente Lecce),
Piero Camilli (presidente Grosseto), Carlo Gervasoni,
Mario Cassano, Edoardo Catinali, Cristian Bertani, Davide Drascek,
Mavillo Gheller, Marcelo Larrondo, Roberto Vitiello,
Alessandro Pellicori, Emanuele Pesoli, Ruben Garlini,
Davide Bombardini, Dario Passoni, Luigi Sala, Mirko Poloni,
Fernando Coppola, Claudio Terzi, Marcello Sanfelice per illecito sportivo

Omessa denuncia
Simone Pepe, Guido Angelozzi (ex ds Bari), Simone Bentivoglio,
Angelo Da Costa Junior, Antonio Conte (ex-allenatore Siena),
Angelo Alessio (ex-vice allenatore Siena), Marco Savorani (ex-allenatore portieri Siena), Giorgio D'urbano (Ex-preparatore atletico Siena)

Violazione art.1 (lealtà sportiva)
Marco Esposito per violazione art.1 (lealtà sportiva)

Foto | © TM News

  • shares
  • Mail