I primi giorni a Pinzolo della Juve

La nuova stagione, quella del riscatto, è ufficialmente iniziata per la Juventus che da mercoledì scorso è in ritiro in Trentino, a Pinzolo, dove Ranieri ha il compito di plasmare un gruppo per certi versi nuovo. Grande entusiasmo dei molti juventini che affollano i campi d’allenamento e il Summer Village, così come bagno di folla

La nuova stagione, quella del riscatto, è ufficialmente iniziata per la Juventus che da mercoledì scorso è in ritiro in Trentino, a Pinzolo, dove Ranieri ha il compito di plasmare un gruppo per certi versi nuovo. Grande entusiasmo dei molti juventini che affollano i campi d’allenamento e il Summer Village, così come bagno di folla ieri sera in piazza San Giacomo dove la Val Rendana tutta ha potuto salutare i suoi beniamini in una serata organizzata a puntino dalla Juve stessa.
Mister Ranieri, in questi primi frangenti del ritiro, ha già mostrato d’aver carattere e di essere molto rispettato: ha da subito messo in campo il pallone e spesso lo si sente parlare in inglese o ammonire Nedved affinché rallenti un po’. Tra i bianconeri anche il portoghese Andrade, non ufficializzato per questioni di transfer ma a tutti gli effenti juventini: l’altro ieri si è messo in evidenza per un paio di lanci brillanti e per un tackle perfetto su Trezeguet.

Da ieri c’è anche Nocerino, che pare rimarrà in bianconero, così come è andato via Tacchinardi, velenoso i giorni scorsi nei confronti della società e destinato all’Atalanta, suo vecchio club. Tra i più acclamati, come ovvio, Alex Del Piero che però ancora non ha visto il campo per un lieve infortunio muscolare: il dottor Agricola non vuole rischiarlo per non fargli compromettere l’intera preparazione, lui lavora in palestra e smaltisce come gli altri le tossine estive.
Ancora nessuna partita (la prima sarà mercoledì contro il Mezzocorona, formazione di C2) ma la partitella in famiglia ha evidenziato il primo marcatore della stagione: è stato Tiago che di testa l’ha messa dentro su assist di Molinaro. Quindi è toccato a Palladino che in queste prime sgambate ha fatto coppia con Trezeguet (Zalayeta-Iaquinta l’altro tandem d’attacco). Insomma, in Val Rendana c’è un cantiere di lusso che si chiama Juventus: s’allena, si conosce, suda. Chissà, prepara un colpaccio che nessuno si aspetta…