L'Austria che non t'aspetti



I prossimi Europei di calcio si svolgeranno nelle fresche lande della Svizzera e dell'Austria e lassù cresce sempre più la voglia di calcio a meno di un anno dal via della competizione. In Austria in particolare la gente sta letteralmente riscoprendo la passione verso il pallone grazie al nuovo Salisburgo di Trapattoni ma anche e soprattutto grazie alle magie della nazionale Under 20 che, nei Mondiali in Canada, sta lasciando tutti a bocca aperta.

Se la nazionale maggiore stenta a dare risultati (e anche in questo 2007 le prime uscite sono state tutt'altro che brillanti) i giovanotti allenati da Paul Gludowatz hanno conquistato le semifinali in NordAmerica e mercoledì si giocheranno l'accesso alla finalissima contro la Repubblica Ceca. Un cammino superbo che li vede imbattuti: nel girone vittoria contro i padroni di casa del Canada e prestigiosi pareggi contro Congo (campione d'Africa) e Cile (favorita tanto che giocherà l'altra semifinale contro l'Argentina di Aguero), mentre negli ottavi hanno liquidato la Gambia e ai quarti la quotatissima Usa in quel di Toronto.
Gioco piacevole e ottime trame per ragazzi che faticano e non poco a trovare spazio nelle squadre di club austriache: solo pochi di loro hanno già collezionato qualche presenza anche se Veli Kavlak, Erwin Hoffer (entrambi del Rapid Vienna), Zlatko Junuzovic (dell'Austria Kärnten) e il capitano Sebastian Prödl (dello Sturm Graz) hanno addirittura già esordito con la nazionale maggiore. Ma il ct dei "grandi" non è che ci senta tanto; per Hickersberger qualcuno potrà far parte della rosa dei prossimi Europei ma dovrà giocare con più continuità nella Bundesliga austriaca. Il solito problema, come anche in Italia: Theo Walcott, convocato da Eriksson per i mondiali tedeschi nonostante non fosse titolare in Premier League e fosse giovanissimo, resta un esempio isolato...

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