Le minacce di De Laurentiis

Le squadre di calcio italiane non hanno ancora cominciato la stagione, alcune non sono nemmeno in ritiro, che già cominciano le contestazioni. Oggi c’è stata la presentazione dei nuovi acquisti del Napoli Hamsik e Lavezzi a Castelvolturno. I due sono stati accolti dalla folla in tripudio ma purtroppo c’era anche un gruppo di tifosi, sparuto

Le squadre di calcio italiane non hanno ancora cominciato la stagione, alcune non sono nemmeno in ritiro, che già cominciano le contestazioni.
Oggi c’è stata la presentazione dei nuovi acquisti del Napoli Hamsik e Lavezzi a Castelvolturno. I due sono stati accolti dalla folla in tripudio ma purtroppo c’era anche un gruppo di tifosi, sparuto a dire il vero, che ha deciso di fare una tiratina di orecchie al presidente De Laurentiis. Il messaggio dipinto sullo striscione recitava: “Finora solo illusioni… adesso fuori i milioni”.
L’episodio non deve essere stato tanto gradito al patron, che seguiva l’evento in collegamento da Roma, il quale ha subito rilasciato una dichiarazione piccata.

Il patron ha ribadito la volontà di continuare a lavorare a questo “film” e al suo lieto fine ma si è anche sentito in dovere di lanciare un messaggio ai tifosi: “Noi non possiamo obbligare le persone a seguirci se non credono in noi. Ho in mente un calcio moderno che deve crescere in maniera propedeutica con il mercato. Non siamo cafoni e non abbiamo bisogno di fare acquisti a sensazione, per dire… ecco il campione e poi non è complementare al gruppo già presente che ha vinto la B”.
Insomma, ambizioni si, follie certamente no. Come se non bastasse ha anche concluso con una velata minaccia rivolta ai suoi tifosi e al mondo del calcio in generale: “Se non c’e’ un cambiamento del calcio nel nostro Paese me ne torno al cinema. Mi sono dato una scadenza di 10 anni”.

Siamo sicuri che questo episodio rimarrà più che isolato, almeno fino ad inizio campionato. Del Laurentiis può dormire sonni tranquilli, Napoli è con lui e non mancherà di far sentire il suo calore, calore del quale hanno parlato anche i due nuovi arrivati con emozione. Ma la piazza è anche esigente e non vorrebbe, dopo scellerate gestioni passate e deludenti risultati sportivi, piombare di nuovo nell’incubo della retrocessione. Il lavoro sarà certamente impegnativo ma i risultati, se arriveranno, saranno soddisfacenti come da nessun’altra parte.

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