Calcioscommesse - Lazio contro Erodiani e la stampa, duro comunicato del club

Massimo Erodiani è uno dei protagonisti della prima ora di quel film interminabile chiamato Calcioscommesse. Più di un anno fa il nome del proprietario di una ricevitoria di scommesse a Pescara, salì alla ribalta delle cronache per via di un'intercettazione con il dentista Marco Pirani (altro personaggio al centro delle indagini della Procura di Cremona, almeno fino all'anno scorso), il giorno dopo Fiorentina - Roma, in cui si nominava Daniele Corvia e un non precisato "Capitano della giallorossa". Erodiani, qualche giorno dopo, riferì ai magistrati di Cremona i sospetti per altre partite (Napoli-Palermo, Atalanta-Livorno, Sampdoria-Chievo).

Decisamente più fresche a livello cronologico le rivelazioni alla Procura Federale di Erodiani che tirano in ballo la Lazio e Lotito: "La mattina presto prima della gara, mi chiamò Tisci dicendomi che il risultato sarebbe stato Over con fine del primo tempo con il risultato 2-0 per la Lazio. Entrambi i pronostici si sono verificati. Posso riferire che nell’ambito degli scommettitori esce spesso la notizia che Lotito è quello che gestisce le partite e le combine della Lazio e dietro Lotito ci sarebbe l’ex presidente dell’Ancona, Ermanno Pieroni. Quando parlo di ambito degli scommettitori voglio fare riferimento a questi gruppi: Bergamo-Doni, Toscana, se non erro Forte dei Marmi-Cossato e Parlato, Verona-Pellissier, Bologna-Signori e Sartor, Cervia-Doni e Santoni, e anche Parlato, Bari-Bellavista. Preciso che ho avuto contatti con questi gruppi da ottobre 2010. Anche Pirani, con il quale avevo contatti dal 2008, mi disse che c’era un legame tra Pieroni e Lotito e tale notizia mi fu riferita perché Pirani era stato dirigente dell’Ancona con Pieroni. Il 99% delle notizie che mi giungevano da Pirani erano scommesse certe, prima dell’avvento di Paoloni".

Lotito ha da tempo preannunciato una querela nei confronti di Erodiani. L'Erodiani, che ha parlato in tutto di 60 partite sospette comunicando agli inquirenti la volontà di collaborare, sembra un tipo piuttosto bislacco, a giudicare almeno dal profilo della sua pagina facebook con la foto di Claudio Lotito vestito da carcerato, più alcuni insulti da stadio e numerosi sfottò nei confronti del club biancoceleste, tra cui l'iscrizione ad alcune pagine come «Tutti uniti contro la Lazio» e «Lazio in B». E' di poche ore fa il duro comunicato della Lazio che cita "la campagna diffamatoria di certi personaggi, con la sponda di alcuni organi di informazione":

"La S.S. Lazio s.p.a. ed il suo Presidente Claudio Lotito denunciano la vergognosa campagna diffamatoria che certi personaggi, con la sponda di alcuni organi di informazione, stanno portando avanti nei confronti della Lazio e del suo Presidente. Preannunciano una dura reazione giudiziaria, che risponderà in modo adeguato alla violenza delle azioni strumentali promosse contro la Società".

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