Gennaro Gattuso si sfoga da Sion: addio a un Milan troppo disorganizzato

Lo sfogo amaro di Gennaro Gattuso dalla Svizzera demolisce il Milan degli ultimi anni.

Ora che il bel ricordo del Milan è un po’ più lontano, dal campo del Sion Gennaro Gattuso decide di togliersi definitivamente dagli scarpini qualche sassolino, chiarendo anche i veri motivi per cui dopo 13 anni ha lasciato il Milan. Un po’ come ha fatto Ibrahimovic, sembra che lasciato il Milan, con senno di poi, vada di moda lasciarsi andare ai risentimenti.

E pensare che nel suo annuncio di passaggio al Sion, gli era anche scappato che il suo Milan gli mancava un po’ e sembrava che la causa della sua fuga fosse l’inconprensione col mister Allegri. Ma in realtà così non era evidentemente.

Riuscito forse a mettere più a fuoco ciò che lo aveva scosso dentro portandolo a lasciare la maglia rossonera, dalla tranquilla svizzera Gattuso ha ritirato infatti fuori con violenza delle tematiche accennate di sfuggita un paio di mesi fa, ma passate inosservate. Quello che ribadisce il verace centrocampista calabrese è un grande problema di organizzazione e di rispetto che starebbe affliggendo il Milan degli ultimi anni.

Gattuso
parla proprio di situazione insostenibile, dovuta all’assenza di regole e disciplina nei più giovani. Una situazione logorante per i carismatici senatori che hanno sulle ossa la vecchia scuola e che si sentivano impotenti nel riportare sulla retta via le giovani promesse. Ecco come ha descritto questa situazione snervante alla Gazzetta dello Sport:

“Credo molto nella nozione di gruppo e in una rosa di 25 giocatori se le regole non vengono rispettate c’è subito casino. Sono cose che fanno perdere energie. Era una situazione che innervosiva molto gli anziani del gruppo. Se passi il tempo a criticare chi arriva in ritardo togli energie al campo” Aggiungendo: “Così ho capito che era arrivato il momento di andarmene, anche se c’era un contratto di un anno pronto da firmare”

Il quadro che ne esce da queste dichiarazioni è quello di un Milan che ha perso la stima dei suoi campioni storici, colti dall’esasperazione di un meccanismo che si è rotto e che nessuno delle dirigenze tendesse a riaggiustare. Un Milan fatto di ritardatari, superficiali e irresponsabili è il Milan da cui Gattuso è fuggito..ma il peggio è che quello è il Milan che in teoria è ancora lì.

Foto | © TM News

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