Candela dice addio al calcio

Ha militato in tre campionati diversi (Francese, Italiano e Inglese), in sette squadre (Tolosa, Guingamp, Roma, Bolton, Udinese, Siena e Messina) e ha vinto un Mondiale e un Europeo con la Francia nel 1998 e nel 2000, uno scudetto e una Supercoppa Italiana con la Roma nel 2001: questa la carriera di un ottimo fluidificante dalle indubbie qualità, Vincent Candela da Bédarieux, anni 34, ormai ex calciatore.
"C'è un tempo per tutto, io ho fatto il mio. Diciotto anni tra i professionisti sono stati ottimi: gli ultimi tre lo sono stati meno. E' il momento giusto per fermarsi. Il calcio è cambiato, è più fisico, meno tattico e tecnico" ha dichiarato all'Equipe il francese che nei giorni scorsi aveva rifiutato il Borussia Dortmund, la Reggina e il Brescia.

"I giocatori sono tutti forti fisicamente, più rapidi e con meno cervello. Io non ero molto veloce e ho dovuto usare molto la mia testa durante la carriera. Ero tagliato per il calcio italiano: i tempi del calcio inglese infatti non fanno per me. Gli attaccanti mi facevano fallo, a me, un difensore. Non riuscirò mai a capirla questa cosa" ha poi detto Candela, ancora ricordato con affetto dalla Sud dell'Olimpico di Roma. "A Roma ero un idolo" ha confidato al giornalista francese che ha raccolto le sue parole, concludendo poi con un cenno sul suo futuro: "Mi metterò alla ricerca di nuovi talenti". In bocca al lupo per tutto, Vincent!

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