Dopo i fallimenti nascono "Lupa Piacenza" e "Unione Triestina 2012"

Circa due mesi fa due importanti club di Lega Pro, il Piacenza e la Triestina, furono dichiarati ufficialmente falliti. Nelle due città già da diverse settimane si è cominciato a guardare al futuro, a nuove realtà calcistiche. A Piacenza, all'inizio del mese, i membri del Comitato "Salva Piace" e i tifosi votarono allo stadio Garilli per decidere quale dei tre progetti presentati al direttivo dell'associazione guidata da Roberto Reggi e Massimo Garibaldi dovesse acquisire il marchio Piacenza Calcio e raccogliere quindi l'eredità biancorossa. La votazione sancì la vittoria della società guidata da Marco e Stefano Gatti e Guido Molinaroli, denominata "Lupa Piacenza".

Gli ultras biancorossi diedero il benvenuto ai nuovi giocatori: “Giocherete in Eccellenza, ma indossando la maglia del Piacenza Calcio avete responsabilità e obiettivi diversi da tutte le altre società, indossate un pezzo di storia che dovrete onorare”. La società Lupa Piacenza ha intanto comunicato tre giorni fa che la stagione 2012-2013 avrà inizio giovedì 2 agosto p.v. alle ore 18.45 con il raduno della prima squadra presso lo Stadio L. Garilli.

Nuova vita anche per la Trieste calcistica. L'Unione Triestina 2012 è nata infatti ieri davanti ad un notaio: la società è costituita da quattro soci e dall'amministratore unico Andrea Puglia, triestino, 43 anni. Accanto ai soci ci sono una ventina di imprenditori pronti a sostenere la Triestina nel campionato d'Eccellenza, ma l'interessamento di Piero Irneri apre l'ipotesi dell'iscrizione fin dal primo anno in Serie D.

L'operazione, recita una nota di Sportitalia, sarebbe possibile grazie alle disponibilità economiche del finanziere triestino e alla collaborazione tecnica con il presidente del Siena Calcio, Massimo Mezzaroma, grande amico del noto velista triestino Vasco Vascotto, ex skipper di Mascalzone Latino, che avrebbe avuto un ruolo chiave per il suo interessamento alla causa della Triestina.

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