Camoranesi mette nei guai la Juve

La Juventus ieri è incappata nella prima sconfitta stagionale e per di più ha mostrato una chiarissima involuzione sul piano del gioco. E' un po' pochino, infatti, come reazione allo svantaggio qualche buona punizione di Del Piero, anche considerando che di fronte c'era una buona Udinese pur sempre però zeppa di giocatori non al livello dei bianconeri di Torino. Zapotocny e Inler hanno disputato ottime partite ma questo non giustifica la prova sterile degli uomini di Ranieri.
Le cose non sono andate proprio bene, lo stesso tecnico è finito sul banco degli imputati per alcune scelte riguardanti le sostituzioni non proprio azzeccate.
Il vero problema però in casa Juve adesso è un altro e cioè la tegola caduta su Camoranesi.

Fin quando l'italoargentino è stato in campo la sua squadra era stata padrona del gioco e dava l'impressione che sarebbe riuscita a trovare la via del gol presto o tardi. Alla mezz'ora, però in seguito ad un lancio effettuato, l'ala della nazionale si è fermata accusando un dolore alla coscia destra.
Subito si è capito che non si trattava di un semplice infortunio e il giocatore è stato costretto a uscire sorretto a spalla dai medici juventini.
Ancora è un po' presto per fare diagnosi ma l'impressione è che i tempi non saranno tanto ristretti, si potrebbe andare dalle due o tre settimane fino addirittura ai due mesi a seconda dell'esito degli esami.
Il responso è atteso per domani, si spera in un leggero stiramento ma le visite potrebbero anche mettere in luce qualcosa di più grave come uno strappo.

In ogni caso non si tratterà di una passeggiata e per la Juve sono guai grossi. Camoranesi infatti aveva dimostrato di essere l'unico in grado di accendere la manovra, ne è stata dimostrazione la partita di Cagliari che ha visto il suo zampino in tutte e tre le marcature bianconere e lo stesso match di ieri, come detto in precedenza, ha visto il calo di Del Piero e compagni proprio dopo l'uscita di Mauro German.
Anche sostituirlo non sarà certo semplice, Nocerino e Salihamidzic sono degli ottimi giocatori ma forse adesso sarebbe più utile avere disponibile Marchionni, anch'esso infortunato, il quale sarebbe più capace di saltare l'uomo e creare la superiorità in attacco.
Tutto questo prima della partita contro la Roma di domenica prossima. Ranieri avrà da lavorare e non poco per riuscire a presentare una squadra motivata e competitiva all'Olimpico.
Una sconfitta può anche essere produttiva col senno di poi, ma un secondo stop consecutivo sarebbe davvero difficile da gestire.

  • shares
  • Mail
27 commenti Aggiorna
Ordina: