Dalla Russia Roberto Carlos annuncia il suo ritiro dal calcio

Una leggenda del calcio moderno, secondo molti il piede sinistro più potente di tutti i tempi. Basti ricordare l'incredibile punizione che ha aggirato la barriera della Francia d'esterno sinistro, beffando Barthez nell'amichevole Torneo di Francia del 1997 tra Brasile, Francia, Inghilterra e Italia. In quell'occasione in fuoriclasse brasiliano tiro da 35 metri e la palla arrivò alla velocità di 120 km/h.

Ma non era solo un fenomeno sopra le righe, lui nella sua carriera ha anche vinto tre Coppe Campioni con il Real Madrid e in Nazionale una Coppa del Mondo nel 2002, due Coppe America e una Confederation Cup. Oltre a un ottimo tiratore è noto per la sua velocità e dribbling e sicuramente entrerà nella storia come uno dei terzini sinistri migliori di sempre.


La carriera calcistica di Roberto Carlos

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La carriera calcistica di Roberto Carlos

Dopo 11 anni al Real Madrid, 2 al Fenerbache, 1 al Corinthians e 2 all'Anzhi, a trentanove anni Roberto Carlos ha preso la decisione di appendere le scarpe al chiodo. E' stato un percorso iniziato già a maturare dal suo arrivo in Russia. Giunto all'Anzhi nel settembre 2011, infatti, il terzino sudamericano oltre al ruolo di difensore ha iniziato la sua avventura da assistente allenatore, fino a venir messo fuori rosa a inizio marzo dal noto tecnico olandese Guus Hiddink. In quell'occasione l'allenatore commentò: "Con il suo carisma e la sua autorità darà un grande contributo al club anche in questo ruolo". E probabilmente è quello che è arrivato ad appurare anche Roberto Carlos prendendo la sua decisione.

Pensare che potevamo essere noi italiani a godere delle giocate di questo fenomeno nel nostro campionato. Un capitolo molto triste passato come uno dei peggiori errori di valutazione della storia riguarda proprio Roberto Carlos e l'Inter. Il sudamericano era infatti stato un colpo di mercato dell'Inter nel lontano 1995-96, ma l'allora allenatore Roy Hodgson al termine della stagione gli preferì Alessandro Pistone, giudicando Carlos "indisciplinato tatticamente". Venne svenduto al Real Madrid a poco più di 7 miliardi, dopo averlo acquistato un anno prima a 7 milioni di dollari. E i Merengues da allora ovviamente se lo sono tenuto ben stretto.

Nel cuore di Roberto Carlos è quindi rimasto il Real Madrid, dove i tifosi lo hanno sempre considerato un mito. Proprio ai Merengues è andato il primo pensiero dell'ormai ex terzino, che ha infatti espresso il desiderio di fare la sua partita di addio tra il Real Madrid e l'Anzhi.

Foto | © TM News

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