Fair Play: il caso di Nottingham Forest – Leicester City

Ci sono casi in cui il calcio riesce ad essere esattamente come dovrebbe essere, all’insegna dello spettacolo, della correttezza, del rispetto: in una sola parola del Fair Play. Il fatto è semplice ma significativo, in una partita di Carling Cup fra Nottingham Forest e Leicester City all’avvio della partita tutti i giocatori del City hanno

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Ci sono casi in cui il calcio riesce ad essere esattamente come dovrebbe essere, all’insegna dello spettacolo, della correttezza, del rispetto: in una sola parola del Fair Play.

Il fatto è semplice ma significativo, in una partita di Carling Cup fra Nottingham Forest e Leicester City all’avvio della partita tutti i giocatori del City hanno lasciato segnare indisturbato il portiere del Forest, Paul Smith, che è partito dal centrocampo palla al piede andando a depositare la palla in rete.

Originariamente la partita era stata sospesa qualche settimana prima durante l’intervallo proprio sul risultato di 1 a 0 per il Nottingham Forest per via di un attacco di cuore di un giocatore del Leicester Clive Clarke, ricoverato in ospedale e ripresosi nei giorni successivi. I giocatori e i dirigenti avevano apprezzato l’immediata disponibilità del Nottingham a sospendere la partita, anche se erano consapevoli del fatto che il match sarebbe ripartito dallo 0 a 0.

Per “compensare”, ricambiando il Fair Play dimostrato, gli ospiti hanno permesso che il risultato venisse “rimesso al suo posto” da subito. La partita è poi terminata con la vittoria proprio del Leicester per 2 a 3, con una rimonta eccezionale dal 2 a 1 grazie a due gol negli ultimi 3 minuti di gioco.

L’idea che si trovi il coraggio di fare certi gesti da una speranza al calcio, troppe volte finito in prima pagina per storie di violenza e di scorrettezze e lo svolgimento della gara dimostra che il Fair Play non è incompatibile con la spettacolarità del gioco.

Dopo il salto vi propongo il video con la sintesi della partita del notiziario di Sky Sport UK e altri due esempi di sportività rimasti nella storia, l’Ajax che segna per sbaglio in un maldestro tentativo di restituire palla al portiere e di conseguenza fa segnare un attaccante avversario immediatamente e il gesto di Paolo Di Canio quando ai tempi del West Ham fermò un’azione di gioco invece di concludere in porta avendo visto il portiere dell’Everton a terra dopo una botta…



La sintesi di Nottingham Forest – Leicester City 2 a 3

L’Ajax segna per sbaglio e rimedia subito

Paolo Di Canio ferma il pallone con il portiere avversario a terra

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