Plusvalenze: per Galliani e Ghelfi richiesto il rinvio a giudizio

Adriano Galliani, richiesta di Rinvio a Giudizio per luiSarà stata la stanchezza dopo mesi di Calciopoli, ma se c'è uno "scandalo" che non è mai montato nell'interesse dei tifosi e della stampa, tanto da non meritare (se non di striscio) nemmeno il classico nome con il suffisso in -poli, è la vicenda legata ai bilanci truccati e alle plusvalenze di Milan e Inter.

Durante l'estate la Procura di Milano ha fornito all'Ufficio Indagini della FIGC diretto da Francesco Saverio Borrelli e al Super Procuratore Stefano Palazzi l'incartamento dal quale era possibile sapere che l'intensa attività di scambi "a costo zero" di giocatori fra Milan e Inter era realizzata allo scopo di alterare i bilanci delle due società con il meccanismo delle plusvalenze gonfiate. Per i nerazzurri si andava anche oltre, sottraendo i risultati di queste operazioni più altre compravendite (quella di Hernan Crespo su tutte) dal disastrato bilancio nerazzurro era possibile determinare che prima della stagione 2004/05 la società di Via Durini non aveva i requisiti economici per iscriversi al Campionato.

Attraverso un'Ansa di oggi siamo venuti a sapere che in conseguenza di questa vicenda per Adriano Galliani, A.D. del Milan, Rinaldo Ghelfi, Vice Presidente dell'Inter, e l'ex dirigente nerazzurro Mauro Gambaro è stata emessa una richiesta di Rinvio a Giudizio sulla quale a breve dovrà pronunciarsi il Giudice dell'Udienza Preliminare. Massimo Moratti esce invece di scena, la sua posizione risulta stralciata, evidentemente i PM hanno ritenuto che le decisioni operative non fossero addebitabili al Presidente.

Intanto dall'Ufficio Indagini tutto tace, le carte sono rimaste ad ammuffire nei cassetti già oltre il termine della prescrizione della Giustizia Sportiva. I fatti contestati risalgono ad un periodo che va dal 1999 al 2003 e hanno effetti diretti fino all'inizio della stagione 2004/05. A rigor di logica senza l'esito di un'istruttoria di Borrelli prima della fine di Settembre questi comportamenti non possono essere presi in esame dalla Giustizia Sportiva.

La Procura di Milano pare, insomma, stia andando avanti per suo conto, e se non stupisce il disinteresse dei tifosi (poco avvezzi a comprendere e ad interessarsi ai meccanismi contabili) stupisce invece il sostanziale immobilismo di Borrelli e Palazzi che non ci permetterà mai di soddisfare una curiosità: "ma poi, l'Inter, si poteva iscrivere al Campionato 2004/05, o no?".

Meglio non sapere, Mercoledì c'è il turno infrasettimanale, pensiamo al Calcio giocato (almeno fino al prossimo calcio di rigore dubbio o fuorigioco inesistente).

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