Palermo-Milan: esame per due

Palermo-Milan

La quinta giornata di campionato, la prima in notturna, offre diversi spunti di sicuro interesse. Non c'è dubbio che che Fiorentina-Roma, nonostante le assenze di protagonisti certi come Francesco Totti e Simone Perrotta faccia da partita di cartello ma, il turno infrasettimanale propone altre fascinose sfide, tra cui un criptico Palermo-Milan. I rosanero precedono di un punto in classifica i Campioni d'Europa, 7 punti contro i 6 dei rossoneri ma, in compenso non hanno ancora vinto in casa: dopo la sconfitta all'esordio con la Roma, è stato il Torino a imporre il pari alla terza giornata agli uomini di Colantuono.
Equilibrato il commento a tal proposito del tecnico ex-Atalanta:

“Certamente non abbiamo scelto l’avversario più agevole per ottenere la prima vittoria in casa. Vincere, però, non deve essere un assillo. Dobbiamo rimanere tranquilli, è soltanto la terza gara in casa e affrontiamo un avversario di tutto rispetto".

La consapevolezza di avere per le mani un ottimo collettivo traspare dall'analisi dell'incontro di stasera durante la quale Pirlo e Kakà, i migliori del Milan insieme a Seedorf, vengono descritti come due che "possono essere molto fastidiosi". Un'espressione che denota una certa implicita sicurezza nei propri mezzi, com'è giusto che sia.
Dal canto suo, Carlo Ancelotti sprona i suoi per tornare a vincere, dopo il peggior avvio di stagione delle ultime sette stagioni e, il fatto di affrontare, in trasferta, una squadra temibile come il Palermo è vissuto come un'occasione anzichè come un rischio.

Un Milan bello di notte ma claudicante in campionato: chissà se l'atmosfera serale sarà un toccasana per i rossoneri e l'attacco asfittico di questo primo scorcio di stagione.
Nessun goal da parte degli attaccanti, se si considera Kakà un trequartista, in campionato e solo 2 in Champions, entrambi di Superpippo.
Tendenza che apparentemente non preoccupa il tecnico di Reggiolo che, in conferenza stampa, ha dichiarato:

"L'attacco? Non succede niente davanti, per me le occasioni le abbiamo create, per me non è importante il ruolo di chi fa gol, è importante che la squadra segni e in tutte le partite di questa stagione abbiamo segnato con facilità tranne che a Siviglia con il Betis. Il problema che abbiamo non è legato al gioco d'attacco, abbiamo tanta qualità a disposizione per il gol, abbiamo giocatori bravi nel gioco di testa come Ambrosini, nei calci piazzati come Pirlo, nella qualità come Kakà. In attacco riusciamo sempre a fare qualcosa di importante, il problema è riuscire a gestire meglio il vantaggio."

Esame di maturità quindi, per il Palermo, prova d'appello per il Milan che non può permettersi un altro passo falso. Ancora una chance per Gilardino che, presumibilmente sarà schierato dall'inizio come unica punta in un undici iniziale al completo.

Queste le probabili formazioni:
Palermo: 12 A. Fontana, 32 A. Diana, 43 A. Barzagli, 77 L. Rinaudo, 2 C. Zaccardo, 17 B. Jankovic, 8 G. Migliaccio, 30 F. Simplicio, 20 F. Caserta, 10 F. Miccoli, 11 C. Amauri.
Milan:1 N. Dida, 44 M. Oddo, 13 A. Nesta, 4 K. Kaladze, 18 M. Jankulovski, 8 G. Gattuso, 21 A. Pirlo, 23 M. Ambrosini, 22 R. Kakà, 10 C. Seedorf, 11 A. Gilardino

Lo scorso anno fu una bella partita che fini 0-0 con Fontana protagonista, per aver parato anche un calcio di rigore (assegnato per un contatto quantomeno dubbio sul Gila) a Kakà

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