Manchester Utd – Roma: atto secondo, la vendetta?

Era un tour de force e la banda di Spalletti lo sapeva: tanti i complimenti fino a dieci giorni fa e tanta, nel contempo, la curiosità nel vedere come se la sarebbe cavata la Roma al cospetto di squadre come Juve, Fiorentina e Inter. Sei giorni e appena due punti: sabato scorso il pesante 1-4

Era un tour de force e la banda di Spalletti lo sapeva: tanti i complimenti fino a dieci giorni fa e tanta, nel contempo, la curiosità nel vedere come se la sarebbe cavata la Roma al cospetto di squadre come Juve, Fiorentina e Inter. Sei giorni e appena due punti: sabato scorso il pesante 1-4 casalingo contro i nerazzurri di Mancini. Con questo ruolino recente sono atterrati in terra inglese i giallorossi, consapevoli che le ultime partite, per un motivo o per l’altro, non sono andate proprio per il verso giusto. Ma contro il Manchester United ci si dimentica d’un tratto tutto; c’è da riscattare la figuraccia dell’anno scorso quando Totti e soci presero 7 gol nel mitico Old Trafford. Alle spalle dunque gli ultimi 270 minuti, la Roma stasera cercherà di bissare il successo in Europa dopo la vittoria contro la Dinamo Kiev e c’è da scommetterci che sarà tutta un’altra partita rispetto a 6 mesi fa.

Il 7-1? Non credo che accadrà di nuovo. Quella è stata una gara eccezionale ma difficilmente ripetibile” ha detto in conferenza stampa Sir Alex Ferguson che pare rispettare i suoi avversari. “Per noi sarà difficile, la Roma sta giocando molto bene, avrà grandi motivazioni. E poi vorranno cancellare quel risultato” ha sentenziato il tecnico dei Red Devils che le ultime indiscrezioni danno in emergenza nel reparto difensivo. Il Manchester è in testa al gruppo F dopo la vittoria di Lisbona contro lo Sporting firmata Ronaldo, primo posto in coabitazione proprio con i capitolini.

La parola giusta è reazione e non vendetta, che potrebbe portarci a comportamenti squilibrati” ha esordito invece mister Luciano Spalletti che poi ha aggiunto: “E’ una gara difficile da preparare, perché si va ad affrontare una squadra forte. Però da un certo punto di vista è più semplice, perché nutro molta fiducia nella reazione dei ragazzi e perché in loro prevarrà la voglia di rimettere a posto quella che è stata solo una parentesi, che domani vogliamo chiudere“. L’assenza più importante per i giallorossi è quella di Panucci, costretto a casa dal mal di schiena.

La Roma affronta una squadra inglese a casa sua per la 13esima volta nella sua storia. Ha perso 7 volte riuscendo a vincere solo in una occasione (0-1 ad Anfield nell’anno dell’ultimo scudetto); ci sono altri due precedenti con squadre d’Oltremanica: la finale nella Coppa delle Fiere del ’61 vinta contro il Birmingham City e la sciagurata sconfitta ai rigori nella finale di Coppa Campioni dell’84 a Roma contro il Liverpool di Grobbelaar. Ovviamente c’è solo un precedente contro il Manchester United, quello dello scorso anno: vittoria per 2-1 a Roma con gol di Taddei, Rooney e Vucinic, sconfitta per 7-1 all’Old Trafford con gol di Carrick (2), Ronaldo (2), Smith, Rooney ed Evra col solo De Rossi marcatore per gli ospiti.

Come accaduto al Milan contro il Liverpool, la Roma può dunque chiudere una delle più tristi parentesi sportive degli ultimi anni: l’augurio a Spalletti e ai suoi ragazzi è quello di prendersi una bella rivincita laddove 6 mesi fa ne uscirono con le ossa rotta.

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