Calcio Violento: Vietate le trasferte per gli juventini?

Quello che segue è un video amatoriale che ritrae gli scontri di Domenica pomeriggio fra Ultras della Juventus e del Torino nelle strade attorno all’Olimpico…









La violenza dunque non si ferma. La morte di Filippo Raciti e il pacchetto di provvedimenti del Ministro degli Interni Amato che è stato approvato come conseguenza diretta alla tragedia non hanno arginato il fenomeno degli Ultras, l’hanno semplicemente trasformato.


Ora gli Stadi italiani sembrano definitivamente “sicuri“, a diventare pericolose sono le città e le zone intorno agli stessi nei giorni delle gare a rischio. Il fenomeno, importato dall’Inghilterra, prevede che i “tifosi” si diano appuntamento il giorno della gara in una zona lontana dagli stadi per regolare i conti in assurde mattanze di una decina di minuti concluse da tregue armate che la cosiddetta “Mentalità Ultras” considera “onorevoli”. I nostri impianti sportivi, presidiati dalla polizia e dotati di telecamere che controllano tutto e rendono difficile per chiunque farla franca dopo qualche gesto sconsiderato, non sono più considerati idonei per fare da teatro agli scontri.


Prima del Derby di Torino il copione si ripete, anche se con una variante “originale”: gruppi di Ultras della Juventus si “travestono” da tifosi del Toro per avvicinarsi all’opposta fazione e avviare gli scontri con gli Ultras granata che non si fanno pregare e rispondono colpo su colpo. Si attendono ora provvedimenti che puniscano questi comportamenti, come già avvenuto per i tifosi del Napoli dopo la partita in casa con il Livorno. Si parla di possibili squalifiche del campo e divieto alle trasferte per i supporters bianconeri e granata. Altre conseguenze possibili i divieti, sanciti dall’Osservatorio del Viminale, di giocare in notturna partite a rischio come i Derby.


Di fronte a questa escalation di violenza i tifosi per bene, la maggioranza, vivono con frustrazione e un senso di impotenza una situazione che nessuna legge riesce a controllare o arginare. La generale sensazione di impunità e la mancanza di una “certezza della pena”, anche per persone che si rendono responsabili di scontri e violenze, lascia nell’insicurezza i tanti tifosi che vorrebbero semplicemente andare allo stadio per vedere una partita di calcio.


Quali sono secondo voi le soluzioni da adottare per arginare il fenomeno?

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