Calciomercato Paris Saint Germain Esclusiva CalcioBlog: via Menez, dentro Nani dal Manchester United

Lucas Moura in un dozzina di milioni in più rispetto alla valutazione internazionale di mercato. Nani forse. Jeremy Menez e Diego Lugano out. Sono queste le ultime decisioni-shock in casa Paris Saitn Germain, club al quale è più facile carpire notizie di calciomercato in Italia che nella stessa Parigi. Jean-Claude Blanc e Leonardo hanno interlocutori soprattutto qui in Serie A (tra direttori sportivi, procuratori e addetti ai lavori) e la gente "mormora". E tendenzialmente ci prende.

Ultimo caso, quindi, quello relativo all'ala portoghese in forza al Manchester United che pare aver definitivamente rotto con Sir Alex Ferguson, o forse sarebbe meglio dire il contrario, che non gli concede un salario da superbig volendolo destinare a Robin Van Persie. Sia Nani che RVP sono nomi spesso abbinati alla Juventus, che però alle cifre delle quali si parla non prenota neppure il volo aereo per la prima chiacchierata.

L'operazione-Nani avrebbe l'ennesimo connotato clamoroso, se è vero che Mourinho si era mosso per tempo confidando nella rottura del talento lusitano con i Reds. Eppure, le notizie dicono di un rush favorevole ai francesi, dovuto da un ingaggio impareggiabile per il Real Madrid e un Manchester accontentato con 18 milioni di sterline cash.

Entro Ferragosto si conoscerà l'esito del blitz, ma già solo il fatto che Menez sia stato internamente infilato nella lista dei cedibili è già un punto a favore. Insieme a lui, starebbero per salutare la Tour Eiffel sia l'attaccante Nené che Diego Lugano, destinato quest'ultimo al ritorno in Turchia nel caso non trovasse l'accordo con l'Atletico Madrid che gli sta dietro da tre mesi.

Tornando infine a Lucas, sogno svanito dell'Inter e di Andrea Stramaccioni, pare plausibile il trasferimento a gennaio: questa soluzione avrebbe messo tutti d'accordo, soprattutto il vulcanico presidente del San Paolo Juvenal, il quale parlava pubblicamente di 50 milioni come prezzo base e che alla fine non è andato poi così dall'obbiettivo nonostante la pubblica derisione da parte dei media brasiliani.

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