Inter - Hajduk Spalato 0-2: passo falso dei nerazzurri, tabellino e dichiarazioni

Sconfitta ma non vinta, l'Inter di Stramaccioni si regala (per così dire) una serata da "pazza Inter amala" e nel giro di novanta minuti cancella parzialmente quanto di buono mostrato una settimana prima in terra di Croazia. Il turno lo passano i nerazzurri, ma vedere l'Hajduk Spalato che passeggia a San Siro fa sempre effetto, soprattutto se gli stessi avversari erano stati in qualche modo annichiliti sul proprio campo. Tant'è, l'Inter balla in difesa e ha idee confuse avanti (e le occasioni le spreca malamente), per niente concentrata e un po' superba, alla fine è 0-2 croato coi gol di Vukusic a metà del primo tempo su rigore e di Vukovic intorno all'ora di gioco; poi i meneghini tengono e a fine gara Andrea Stramaccioni ammette:

"Ci può stare il 9 agosto una sconfitta del genere. Anche mentalmente il risultato dell'andata ha contribuito in modo negativo. Non mi sono esaltato all'andata, non mi deprimo ora. L'importante era passare il turno, ora avremo il tempo per lavorare. Mercato? Per noi è un anno zero, abbiamo necessità di cambiare più degli altri".

Ai microfoni si Sky lucida l'analisi del capitano di mille battaglie Javier Zanetti:

"E' stata una partita molto strana. Abbiamo avuto tante occasioni ma non le abbiamo sfruttate, loro invece hanno fatto questi due gol e ci hanno fatto soffrire fino alla fine. E' evidente che non siamo al 100%, siamo al 9 agosto e ci mancano tanti fattori per essere al top. La cosa più importante era passare il turno. Il risultato dell'andata ha contato tanto, è chiaro che dopo un 3-0 pensi che sia facile ed invece oggi nel calcio non ti puoi mai accontentare e basta poco per compromettere una qualificazione".

Fa i complimenti agli avversari Diego Milito, anche se continua a sottolineare la data del giorno, 9 agosto:

"Abbiamo affrontato una squadra che è in grande forma, ci ha messo in difficoltà fisicamente e non siamo riusciti a reagire. Non abbiamo sottovalutato la gara, ma è dura al 9 agosto essere al meglio. Ci dispiace la sconfitta, ma siamo in fase di preparazione. Dobbiamo continuare a lavorare".

Autocritico e arrabbiato, infine, Samir Handanovic:

"Stasera abbiamo ricevuto una dura lezione. Questo accade quando non entri concentrato al massimo in campo. Abbiamo comunque creato diverse occasioni ma non siamo riusciti a fare gol e poi le cose si sono complicate. La rabbia c'è, non è bello perdere davanti a tanti tifosi".

La prossima avversaria dell'Inter verrà fuori dall'urna di Nyon in tarda mattinata.

Il tabellino di Inter - Hajduk Spalato 0-2

Inter (4-3-1-2): Handanovic; Jonathan, Ranocchia, Samuel, Mbaye (10' st Nagatomo); Zanetti, Cambiasso, Guarin; Sneijder (39' st Silvestre); Coutinho (18' st Longo), Milito. A disp.: Belec, Mudingayi, Benassi, Livaja. All.: Stramaccioni
Hajduk Spalato (4-2-3-1): Blazevic; Maloca sv (10' Jonjic), Milovic, Vrsajevic, Jozinovic; Milic, Andrijasevic (14' st Caktas); Oremus, Radosevic, Vukusic; Vukovic (38' st Lustica). A disp.: Vugdelija, Stojanovic, Maglica, Ozobic. All.: Krsticevic

Arbitro: Turpin (Fra)
Marcatori: 22' rigore di Vukusic, 13' st Vukovic (H)
Ammoniti: Samuel (I), Radosevic, Jonjic, Vukovic (H)

Foto | © TMNews

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