Pesoli dopo la sentenza: "Mi incatenerò davanti alla Figc"

Emanuele Pesoli, difensore del Verona trasferitosi dal Siena alla società scaligera durante l'attuale sessione del calciomercato estivo, attraverso le pagine del sito di Alfredo Pedullà, lancia il suo grido di rabbia contro la sentenza della Commissione Disciplinare sul Calcioscommesse. Il calciatore di Anagni il 26 luglio 2012 viene deferito dal procuratore federale Stefano Palazzi per illecito sportivo in merito a Siena-Varese (ai tempi dei fatti Pesoli militava nella formazione lombarda). Il 1° agosto Palazzi richiede per lui una squalifica pari a 3 anni e il 10 agosto in primo grado la Commissione Disciplinare gli conferma la pesante squalifica.

Alla luce di questa batosta non è insensato pensare che cambierà la strategia difensiva di Pesoli in vista dell'appello. Nel frattempo Pesoli si sfoga con una telefonata ad Alberto Pedullà, minaccia lo sciopero della fame e comunica che si presenterà davanti agli uffici della Figc per chiedere un confronto con Carobbio e Gervasoni. Difficile, se non impossibile, che la sua richiesta sarà accolta in appello, considerando il frettoloso modus operandi della Giustizia Sportiva che lascia pochissimi margini di confronto e di difesa agli accusati. Di seguito il testo della telefonata:

"Ho appena finito di parlare con i miei legali. Sto organizzando uno sciopero della fame. Mi legherò o mi incatenerò davanti alla Figc, volevo dirlo a lei. Non ne posso più, è assurdo quanto sta accadendo. Domattina alle 10,30 sarò in via Po, ormai ho deciso. Il mio obiettivo? Chiedere un confronto in aula con Carobbio e Gervasoni. Lo faccio per me, ma anche per tutti i ragazzi che stanno subendo torti incredibili. Andrò avanti fino a quando avrò forza, sono determinato. Io devo dare conto alla mia coscienza, ma evidentemente non basta. Le richieste di Palazzi? Ripeto, voglio un confronto con Carobbio e Gervasoni, non possono negarmelo. Ci vediamo in Figc: mi lego, mi incateno e parto con lo sciopero della fame. Qualcuno mi ascolterà, non può finire così"

Foto | © TMNews

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