E’ stato uno dei tormentoni dell’ultima sessione estiva di calciomercato della Juventus. La società bianconera, infatti, aveva fatto una corte spietata a Luisao, esperto difensore capitano del Benfica, un corteggiamento davanti al quale il calciatore 33enne sembrava anche disposto tranquillamente a capitolare.

Il club portoghese, che ha eliminato la Juventus nel corso dell’ultima edizione dell’Europa League, però, aveva aumentato le pretese, ritenendo non soddisfacente l’offerta del club bianconero che, dopo un tira e molla notevolmente lungo, era arrivato ad offrire fino a 3 milioni di euro. Il Benfica, inoltre, alquanto infastidito dalla trattativa, si era rivolto addirittura alla Fifa per fermare i contatti tra la Juve e il giocatore.

Luisao rappresentava la soluzione difensiva low-cost per la Juventus, dopo aver ritenuto le operazioni legate a Nastasic del Manchester City e a Manolas, finito successivamente alla Roma, troppo onerose. Alla fine, la sessione di calciomercato è giunta al termine senza il rinforzo in difesa.

A gennaio, per la sessione invernale di calciomercato, questo tormentone potrebbe ricominciare. Stando a quanto riporta Paolo Bargiggia, esperto di mercato di Sport Mediaset, se il Benfica dovesse dire addio anzitempo alla Champions League, sarebbe disposto ad accettare i 3 milioni di euro della Juventus (l’offerta, quindi, dovrebbe essere ancora valida) e lasciar partire il proprio capitano che, ovviamente, potrà giocare soltanto in Serie A.

La richiesta di un difensore è stata avanzata direttamente da Massimiliano Allegri che, già quest’estate, sempre parlando di operazioni a basso costo, non avrebbe certo disdegnato l’arrivo di Cristian Zapata, difensore colombiano del Milan che, però, è rimasto in rossonero.

L’operazione Luisao, ora, sarebbe possibile “grazie” anche alla situazione economica del Benfica che non è propriamente rose e fiori. Il club lusitano, infatti, ha un passivo di 60 milioni di euro: la qualificazione agli ottavi di Champions migliorerebbe non poco la situazione ma, in caso di retrocessione in Europa League o eliminazione dall’Europa, il Benfica sarà costretto a fare cassa, vendendo i pezzi migliori.

Continuando a parlare di acquisti, infine, un’altra operazione della quale si è già parlato in passato, riguardante Ignazio Abate, starebbe per ritornare in voga. Un tempo si parlava dell’acquisto di Abate come compromesso per convincere Mino Raiola a trattenere Paul Pogba in bianconero.

Ora, considerando che il rinnovo di Stephan Lichtsteiner stenta ad arrivare, la Juve potrebbe cautelarsi proprio con l’ingaggio a costo zero del terzino destro rossonero.

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