Rissa notturna per El Pocho Lavezzi

Ezequiel Lavezzi non ama uno dei due soprannomi con i quali è arrivato dall’Argentina. Il primo, El Pocho (vezzeggiativo traducibile con “Il Piccoletto”) è il suo marchio di fabbrica, il secondo, El Loco (“Il Pazzo”) non gli piace e preferirebbe vederlo sparire dalla sua biografia. Dovrà impegnarsi molto per riuscire nell’impresa, soprattutto dopo il brutto

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Ezequiel Lavezzi non ama uno dei due soprannomi con i quali è arrivato dall’Argentina. Il primo, El Pocho (vezzeggiativo traducibile con “Il Piccoletto”) è il suo marchio di fabbrica, il secondo, El Loco (“Il Pazzo”) non gli piace e preferirebbe vederlo sparire dalla sua biografia.

Dovrà impegnarsi molto per riuscire nell’impresa, soprattutto dopo il brutto episodio di cui è stato protagonista Venerdì notte. Qualche minuto dopo la mezzanotte in Via Chiatamone, nei pressi di Via Partenope, la zona dei locali e della Bella Vita napoletana, avrebbe aggredito due automobilisti durante il litigio conseguente ad un tamponamento da lui causato.

Secondo la ricostruzione fornita dalla Gazzetta dello Sport (versione cartacea) dopo essere uscito da un locale in compagnia della fidanzata avrebbe tamponato la Mini Cooper di due giovani. Sceso dalla macchina non deve aver gradito la richiesta delle due “vittime” di compilare un modulo per la Constatazione amichevole del danno ed avrebbe iniziato a colpire con diversi ceffoni uno dei due, sorpresi dalla reazione spropositata del calciatore del Napoli, subito riconosciuto. Come se non bastasse anche la fidanzata si è unita allo “scontro” togliendosi la cintura e colpendo al volto con la fibbia il secondo passeggero dall’auto tamponata.
A quel punto diversi passanti sono intervenuti per dividere i contendenti e calmare l’esigitato talento argentino che è risalito in macchina dileguandosi nel traffico.

L’episodio ha mandato su tutte le furie il Pier Paolo Marino e il Presidente De Laurentiis che hanno cercato di contenere la questione evitando di dare pubblicità all’accaduto, ma riservando al calciatore una bella ramanzina. Il fattaccio fa il paio con il litigio, avvenuto durante l’allenamento del sabato, fra Domizzi e il Pampa Sosa (poi risolto con le scuse pubbliche dell’attaccante al compagno) che ha indotto la società a valutare la necessità di ritiro anticipato in vista dell’attesa sfida di Sabato prossimo contro la Roma.
Una trasferta che porta già grandi tensioni per via della storica rivalità fra Roma e Napoli ed è stata conseguentemente vietata ai tifosi ospiti, con la possibilità concreta che venga decisa un’ulteriore serrata con l’ingresso consentito ai soli abbonati giallorossi.

Insomma, il clima non pare certamente idilliaco dalle parti di Fuorigrotta, il caratterino dei focosi argentini del Napoli crea problemi e la squadra, dopo un inizio promettente in campionato, è solo all’inizio di un filotto di partite molto complesse.
Dopo la sconfitta con l’Inter e la prossima gara con la Roma arriverà la Juventus al San Paolo, prima di un’altra trasferta durissima sul campo della Fiorentina.

Una serie di prove di maturità per gli uomini di Reja, da superare spesso senza l’apporto dei tifosi partenopei e con uno spogliatoio che pare piuttosto irrequieto.

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