Galliani ammette: “Milan in crisi, ma gli arbitri…”

Segnali di crisi. Preoccupante. Il Milan sta inanellando una serie di risultati negativi che lo portano ai livelli della stagione 81-82 quando a fine stagione finì in serie B. Ovvio che sia il caso di tirare i remi in barca e cercare di capire dove stiano i problemi e risolverli. Oggi si è tenuta una

Segnali di crisi. Preoccupante. Il Milan sta inanellando una serie di risultati negativi che lo portano ai livelli della stagione 81-82 quando a fine stagione finì in serie B. Ovvio che sia il caso di tirare i remi in barca e cercare di capire dove stiano i problemi e risolverli. Oggi si è tenuta una conferenza stampa di Adriano Galliani, amministratore delegato del club rossonero.

Il dirigente rossonero ovviamente è soddisfatto in questo periodo nero della riduzione della squalifica a Nelson Dida:

Credo che così sia tutto sommato equo. Ero insorto alla due giornate di stop, una mi sembra vada bene. Dida (che alla fine è andato a Nyon per l’udienza di appello, ndr) ha comunque sbagliato, ma il suo errore non ha portato danni ad alcuno, nè al Celtic nè a qualche giocatore. Lui non ha fatto cose violente, casomai le ha subite. Le sue scuse ai tifosi sono state spontanee, quel gesto prima della partita con l’Empoli non è stato assolutamente suggerito dalla società. E penso che il rapporto tra Dida e i tifosi sia ricucito.”

In merito a quanto apparso oggi su un noto quotidiano, Galliani dice:

Parlare di caos è scorretto. È corretto parlare di crisi. E’ un momento particolarissimo ma non facciamoci prendere da alcun tipo di drammatizzazione. Supereremo questo periodo con questo allenatore, questi giocatori e questi tipo di organizzazione societaria. Come abbiamo sempre fatto. Abbiamo problemi ad affrontare squadre chiuse, facciamo fatica ad attaccare. Questo è evidente. Le vittorie in campionato, infatti, sono arrivate tutte in trasferta. Questo ci siamo detti con Ancelotti. Starà adesso all’allenatore e ai giocatori capire cosa fare. Il Milan è micidiale appena ha un po’ di spazio, ma fatica quando deve aprire le difese avversarie. In casa abbiamo fatto un solo gol su azione e casuale. Non c’è nulla da rimproverare ai giocatori, fanno sicuramente il massimo come quando hanno vinto, ma bisogna fare in modo che questa situazione cambi. Voglio comunque cancellare per sempre l’idea che in campionato non ci impegniamo. Non è vera. Al campionato ci teniamo.”

L’A.D. rossonero non ha intenzione di nascondersi dietro a facili parole e non risponde alle giuste contestazioni che ieri sono arrivate dopo la partita di San Siro contro l’Empoli. Anzi, da’ piena ragione ai tifosi e di fatto si chiede ciò che anche loro si domandano:

Siamo dispiaciuti, anche noi siamo amareggiati come i tifosi. Non trovo spiegazioni, come non credo ne trovino i tifosi. Quella che ha affrontato l’Empoli è per 10/11 la squadra della finale di Champions League e sono passati solo pochi mesi da quella partita perfetta. Con l’Empoli invece non abbiamo fatto ovviamente una buona gara anche se…

Galliani accenna ai numerosi errori arbitrali che hanno caratterizzato l’inizio di stagione del Milan: certo non deve essere un alibi perchè se giochi male non puoi pretendere di essere in testa alla classifica, ma che ci siano stati degli errori penalizzanti è sotto gli occhi di tutti.

Bisogna segnalare il sesto punto sottrattoci da errori arbitrali. Se ci danno un rigore solare a inizio partita poi non so come finisce. Se ne sono accorti tutti che c’è una ripetitività di errori dei direttori di gara, l’Associazione dei consumatori ha parlato la scorsa settimana di cinque punti tolti al Milan. Ora siamo a 6. Insomma, contro l’Empoli c’è stato un 15esimo in campo che ha sbagliato quanto e più dei 14 con la maglia rossonera“.

Per la serie le disgrazie non vengono mai sole, una tegola pesante cade oggi sul Milan. Marek Jankulovski si è infortunato pesantemente e si teme un lungo stop, si parla addirittura di sei mesi per rottura ai legamenti crociati del ginocchio.

E infine, un occhio al mercato:

Il Milan non ha bisogno di tornare sul mercato a gennaio. Il nuovo acquisto lo abbiamo già in casa e si chiama Pato, ci manca forse un attaccante alla Bierhoff per aprire le difese.”