Vieri sui pedinamenti dell’Inter: “La verità verrà fuori”

Bobo Vieri torna sullo scandalo dei pedinamenti ai suoi danni organizzati da Massimo Moratti nel periodo in cui giocava nell’Inter. L’intrusione nella vita privata non gli è ancora andata giù e per quanto l’inchiesta sportiva si sia conclusa con un sostanziale nulla di fatto, Vieri conta di poter portare in tribunale l’Inter e il suo

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Bobo Vieri torna sullo scandalo dei pedinamenti ai suoi danni organizzati da Massimo Moratti nel periodo in cui giocava nell’Inter. L’intrusione nella vita privata non gli è ancora andata giù e per quanto l’inchiesta sportiva si sia conclusa con un sostanziale nulla di fatto, Vieri conta di poter portare in tribunale l’Inter e il suo ex Presidente.

Ci sono i legali che stanno lavorando e tanto alla fine verrà fuori la verità e quando verrà fuori tutti vedranno quello che hanno combinato. E’ uno schifo, voi non sapete bene ancora quello che è successo.

I dettagli, evidentemente ancora ignoti, dell’operazione d’investigazione e spionaggio messa in piedi dalla società nerazzurra nelle ultime stagioni di militanza interista di Christian Vieri hanno particolarmente infastidito il 34enne ex bomber della Nazionale, che rivendica di aver “sempre fatto bene all’Inter“.

Purtroppo non abbiamo vinto niente perchè gli altri erano più forti di noi. E poi per fare tutti quei gol uno si deve allenare o no? Deve fare una vita seria o no? Io i gol li ho fatti, quindi vuol dire che mi allenavo bene. Poi se io esco la domenica…


I numeri della carriera interista di Vieri danno effettivamente ragione all’attaccante che ha messo a segno ben 103 gol nelle 143 presenze in nerazzurro, certo è che in quello stesso periodo, fra il ’99 e il 2005, Bobo si è segnalato per la sua vita notturna “spericolata” e i suoi flirt con Veline e affini comparendo su Novella 2000 con la stessa regolarità con la quale compariva sulla Gazzetta dello Sport.

Bisogna dare comunque atto a Vieri di amare il calcio più delle sue frequentazioni vip e delle serate in discoteca: le ultime due stagioni fra Atalanta e Fiorentina, con tutte le difficoltà legate al recupero dal brutto infortunio che lo ha privato della gioia di partecipare al Mondiale di Germania, ne sono la prova.