Rossi a Lotito, l'intercettazione: "Bisogna ammorbidire il Lecce"

Intercettazione compromettente per Delio RossiLa Repubblica pubblica oggi l'audio originale della telefonata fra il Presidente della Lazio Claudio Lotito e Delio Rossi intercettata prima di un Lazio - Lecce, Campionato 2005/06, costata al tecnico il Deferimento del Procuratore Federale Stefano Palazzi che ora rischia una squalifica da due a tre mesi. (Clicca qui per l'ascoltare l'audio dell'intercettazione)

L'audio della chiamata appare nella sostanza e nella forma peggiore di quanto si era potuto intuire dalle ricostruzioni dei giornali. Le parole di Delio Rossi, la sua vivavoce, smentisce l'autodifesa dell'allenatore. Il tema della telefonata non è l'acquisto di Ledesma, ma la richiesta rivolta dal tecnico a Lotito di intavolare una generica "trattativa" con i dirigenti del Lecce "per fargli capire che possono fare degli affari" facendo arrivare i giocatori della squadra salentina all'Olimpico già "ammorbiditi", "già rassegnati".

Il nome di Cristian Ledesma lo fa, piuttosto distrattamente peraltro, Lotito, non Delio Rossi. Il quadro è chiaro: non c'è un vero interesse per l'acquisto dell'argentino, c'è la necessità di far capire al Lecce che la Lazio può fargli incassare una bella somma nella transazione di "qualche giocatore" e lo scopo è avere strada libera per il successo casalingo che garantiva la qualificazione in Uefa per i biancocelesti.

Vi rinvio a dopo il "Continua" dove potrete ascoltare con le vostre orecchie l'audio originale dell'intercettazione fra Lotito e Delio Rossi, a voi il giudizio....


  • shares
  • Mail
21 commenti Aggiorna
Ordina: