Cassano all'Inter...quando diceva: "Il Milan è il massimo, se sbaglio qui sono da manicomio"

Il video di quando Antonio Cassano giurava amore eterno al Milan....prima di passare all'InterAntonio Cassano è ad un passo dal cambiare nuovamente maglia passando dal Milan all'Inter. Le due società milanesi si sono accordate per uno scambio che potrebbe essere ufficializzato fra poche ore: il fantasista barese e 7 milioni di euro ai nerazzurri e Giampaolo Pazzini ai rossoneri. Il calciomercato riserva queste sorprese e gli scambi Milan - Inter non sono certamente una novità, ma a rivedere la conferenza stampa del gennaio 2011 in cui Cassano si presentava ai nuovi tifosi dopo aver lasciato la Sampdoria (causa litigio con Garrone) qualcuno storcerà la bocca.

Per il Cassano neo-rossonero l'entusiasmo era palpabile, le parole pesanti:


Spero con tutto il cuore di fare tutto il possibile per far felice Galliani, il Presidente Berlusconi e tutta la gente. Penso e sono sicuro che sarà la mia ultima tappa, qui al Milan, perché sono arrivato alla squadra più titolata del mondo, sono arrivato al Top, più del Milan non c'è nulla, c'è poi il cielo e basta.

Stavolta qua è l'ultima occasione, ma non tradirò la gente che ha creduto in me. Sono certo al 100% che non sbaglierò perché hanno creduto in me...se sbaglio al Milan sono da rinchiudere al manicomio

Dichiarazioni d'amore incondizionato, riferimenti allo "stile Milan". Chi si sarebbe mai aspettato un ribaltone del genere? Che Cassano fosse un simpatizzante interista, da tifoso, si sapeva sin dai tempi in cui Roberto Mancini era il mister nerazzurro, ma con i colori rossoneri sembrava aver trovato un equilibrio. La squadra, compagni e allenatore, lo hanno atteso dopo il problema cardiaco dello scorso gennaio rilanciandolo nel finale dell'ultimo campionato, i tifosi l'hanno sempre sostenuto.

In questa conferenza stampa, che suona come una beffa per i sostenitori del Milan, si ritrovano anche le motivazioni per le quali Cassano ha chiesto di essere ceduto: i continui riferimenti ai "campioni" che aveva trovato come nuovi compagni non sono casuali. I nomi di Seedorf, Nesta, Gattuso risuonano in continuazione. Non ritrovarseli più, senza contare le cessioni dei due più forti in rosa (Thiago Silva e Ibrahimovic) in questo mercato di ridimensionamento per il Milan lo hanno spinto ad abbandonare la barca. Ad ogni modo inutile girarci attorno, se qualcuno lo etichetterà come "ingrato" non avrà tutti i torti.

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