La Figc ha accolto la proposta del Napoli, da quest'anno saranno 12 i giocatori in panchina

La Figc ha deciso di accogliere la proposta del Presidente De Laurentiis che nel maggio scorso aveva proposto di "allungare" le panchine. L'obiettivo del massimo dirigente del Napoli era quello di regalare maggiori scelte agli allenatori nel corso delle partite, ma anche di evitare che alcuni componenti della rosa finissero costantemente in tribuna. Ogni allenatore di Serie A da quest'anno potrà quindi convocare 23 giocatori, come fanno i commissari tecnici nella fasi finali di Europei e Mondiali, e portarne 12 in panchina. Molto soddisfatto De Laurentiis per essere stato ascoltato dai vertici del calcio italiano:

"Ringrazio gli organismi internazionali e nazionali che hanno introdotto questa norma di assoluto buon senso. Io ho lanciato la proposta tempo fa perché mi sembrava importante dare una maggiore scelta agli allenatori per i cambi durante le partite, ma anche perché era ingiusto mandare in tribuna giocatori convocati che, tra l'altro, rischiavano di vedere il loro valore depauperato. Forse non è impossibile cambiare il mondo del calcio, rimasto immobile per troppo tempo".

Questa nuova norma permetterà indubbiamente agli allenatori di avere maggiori scelte a gara in corso, ma forse renderà meno imprevedibili alcune partite nelle quali infortuni e esclusioni costringevano i tecnici ad improvvisare schierando magari qualche giocatore fuori ruolo. D'altro canto si guadagnerà qualcosa in spettacolarità perché adesso gli allenatori avranno tutte le risorse necessarie per tentare, ad esempio, di recuperare una partita negli ultimi minuti.

Il presidente della Lega, Maurizio Beretta, ha espresso la propria soddisfazione per la scelta operata dalla Figc:

"Tutto è nato da una nostra iniziativa. Alcuni club tra cui il Napoli, ci stavano lavorando. Ho avuto conferma da Abete che domani verrà ufficializzata la norma per quanto riguarda il nostro campionato. Avremo una panchina da 12 giocatori. De Laurentiis? Abbiamo parlato negli ultimi giorni, il nostro rapporto è consolidato, possono esserci momenti di convergenza e di divergenza che nello sport sono all'ordine del giorno. Lui è uno degli innovatori del nostro calcio. Il nostro campionato partirà con ottime prospettive, le polemiche non sono mai mancate e non mancheranno mai, dobbiamo conviverci e limare alcune asperità. Siamo pronti a partire: venerdì ci sarà l'ultimo incontro con gli arbitri. La Supercoppa? Non entro nel merito di decisioni arbitrali, guardo all'economia complessiva del sistema e dobbiamo ridurre sempre di più i margini di errore".

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