L'Osservatorio contro i tifosi del Napoli: perchè?


La decisione di vietare ai tifosi del Napoli la trasferta a Palermo, in programma domani sera al Renzo Barbera, ha scatenato grandi polemiche anche qui, fra gli utenti di Calcioblog.it. I tifosi partenopei si sentono sempre più vittime di una sorta di "complotto" e non comprendono le motivazioni per le quali l'Osservatorio Nazionale delle Manifestazioni Sportive ha deciso di vietare la terza trasferta nelle ultime 4 gare esterne del Napoli.

In particolare ha fatto scalpore la decisione di considerare "ad alto rischio" l'incontro con i tifosi palermitani, anche non vi sono precedenti che suggeriscano delle tensioni fra i due gruppi. Andiamo dunque a vederle queste motivazioni, facilmente reperibili sul sito ufficiale dell'Osservatorio.

Secondo l'Osservatorio dall'inizio della stagione calcistica (Coppa Italia compresa) la tifoseria del Napoli si è resa protagonista di 7 episodi di violenza sui 14 incontri monitorati, episodi che hanno determinato l'arresto di 5 tifosi e la denuncia di altri 62. Come conseguenza di questi atti sono rimasti feriti 2 appartenenti alle Forze dell'Ordine (Carabinieri nello specifico), 6 tifosi e un operatore televisivo.

Nel dettaglio l'Osservatorio fa rilevare che, nonostante i precedenti provvedimenti restrittivi nelle partite contro Inter e Roma, i tifosi del Napoli si sono resi responsabili nella gara con la Juventus "dell'esposizione di numerosi striscioni non autorizzati e gravemente offensivi" e del lancio di oggetti contundenti che hanno provocato il ferimento dell'operatore televisivo di Sky.
Come se non bastasse "nella trasferta effettuata a Firenze, gli stessi tifosi sono stati protagonisti di tensioni con l’opposta tifoseria che hanno causato il ferimento di 6 persone, e che nella circostanza non si sono verificate più gravi conseguenze per il pronto intervento delle Forze dell’Ordine".

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, come si suol dire, è stato il comportamento che hanno alcuni tifosi hanno tenuto prima dell'inizio dalla partita interna con la Reggina. Questi soggetti, stando a quanto riferisce l'Osservatorio, "con un’azione preordinata con altri supporter presenti all’interno dello stadio che, nel contempo, hanno aperto le porte di sicurezza e danneggiato alcuni tornelli, hanno realizzato una ressa nei pressi della “Curva A” con lo scopo di accedere nell’impianto senza biglietto, travolgendo il personale addetto e causando il ferimento di 2 Carabinieri."

Il divieto di recarsi a Palermo giunge dunque solo dopo questi spiacevoli fatti: basterà a lenire la collera dei tifosi del Napoli?

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