L'Osservatorio: trasferte vietate, la Melandri vuole sospendere il Campionato

Dopo una riunione durata più di 6 ore l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha deciso di vietare per un numero di giornate ancora da stabilire, probabilmente fino a fine campionato, tutte le trasferte dei tifosi violenti. D'ora in poi vedere un settore ospiti di un qualsiasi stadio italiano aperto ai tifosi in trasferta sarà l'eccezione, non la regola. Questa la risposta dell'organo del Viminale agli episodi di aggressione e violenza scatenati dagli Ultras in tutta Italia dopo la morte del tifoso laziale Gabriele Sandri.

Mentre si attendono le decisioni del Giudice Sportivo Giampaolo Tosel, che dovrà stabilire come risolvere il caso di Atalanta - Milan, sospesa dopo le intemperanze degli Ultras della squadra bergamasca, l'Osservatorio ha deciso la chiusura proprio della curva atalantina e di quella del Taranto, le due protagoniste di violenze che hanno determinato la fine anticipata delle partite in programma.

Potrebbe non finire qui, il Ministro Melandri ha chiesto alla Figc e alla Lega di "valutare la sospensione del Campionato per alcune settimane": la decisione arriverà in serata.

Sorprende, e forse non dovrebbe più visti i tanti precedenti, l'incapacità di fornire risposte utili alla risoluzione del problema Ultras. Cosa abbiano a che vedere le trasferte con quanto accaduto a Bergamo e a Roma (con partita sospesa 3 ore prima dell'inizio) ieri, nei derby di Torino e Genova nelle scorse settimane, rimane un mistero.

Come rimane un mistero la ragione per la quale bisognerebbe sospendere il Campionato, sospendere in vista di cosa? Quali misure si intende prendere per estirpare una volta per tutte le violente degenerazioni del fenomeno Ultras così come in Inghilterra è stato eliminato il problema Hooligans?
Quali modifiche sostanziali nella gestione del problema di ordine pubblico rappresentato dai teppisti, che ieri hanno messo a ferro e fuoco interi quartieri di Roma, verranno adottate?

L'unica risposta parzialmente incoraggiante proviene dalla Magistratura che, in mattinata, ha annunciato che i 4 fermati (solo 4?) nella notte di scontri romani saranno accusati dei reati connessi ai loro comportamenti con l'aggravante del "Terrorismo".
Vista l'inutilità della Melandri sarebbe il caso che il Ministro Amato, almeno lui, evitasse di dar retta alle litanie dei parrucconi, scatenati su tutti o quasi i giornali (in testa Vittorio Zucconi su Repubblica.it), che credono siano "le moviole" e i toni esasperati del nostro Calcio a motivare diverse centinaia di persone a devastare una città e ad affrontare armati di spranghe poliziotti in assetto anti-sommossa.

Si potrebbe iniziare facendo un passo in avanti decisivo per avviare una discussione proficua sul tema: vietare alle schiere di "illustri opinionisti", che ci stanno annegando da ieri con le solite frasi fatte, di parlare di Ultras se negli ultimi 10 anni non sono stati almeno una volta a vedere una partita in una Curva qualsiasi.

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