Berlusconi: "Kakà resta con noi al 100%"

Silvio Berlusconi, Presidente A.C. MilanIl presidentissimo del Milan, Silvio Berlusconi, mette a tacere qualunque possibilità che Kakà possa andar via dalla squadra e spera in una fine d'anno coi botti in tutti i sensi con la vittoria, dopo Champions e Supercoppa, del Mondiale per Club.

"Non lascio il Milan, ce l'ho sempre nella testa e nel cuore - ha sottolineato il numero uno rossonero smentendo un disimpegno dalla squadra - Speriamo in un fine d'anno straordinario".

Presente al galà di Natale del Milan organizzato dalla moglie del gioiellino Kakà, Berlusconi ha tranquillamente manifestato la speranza di arrivare a poter alzare la coppa del mondo in programma in Giappone a dicembre e, nonostante un avvio di stagione in campionato decisamente sotto le attese, non ha mancato di coccolare i suoi campioni un po' appannati.

Ad una precisa domanda di un giornalista che gli chiedeva se pensa che tra i giocatori del Milan ce ne possa uno che possa di fatto diventare una bandiera come Baresi e ora Maldini, il presidente afferma:

"E' difficile individuare nel Milan un campione che diventi la bandiera della squadra. Abbiamo tanti campioni e io continuo a dire che il nostro centrocampo non lo cambierei con nessuno, resto sempre ammirato dalle geometrie di Pirlo. Certo che Kakà ha il 'phisique du role' del ragazzo che tutti i genitori vorrebbero dare in sposo alle proprie figlie".



Berlusconi

si dichiara soddisfatto della stagione che sta per concludersi:

"Abbiamo vinto la Coppa europea e la Supercoppa e ora Kakà si appresta a vincere il Pallone d'oro. E' stata una stagione straordinaria".

E c'è anche un pensiero per Adriano, il campione dell'Inter nell'ultimo periodo messo un po' in disparte da Mancini:

"Troverebbe nel Milan l'ambiente per tornare a quei vertici cui uno come lui deve ambire Kakà? Altrochè se resta!".

Si prospetta l'arrivo di un nuovo brasiliano al Milan dopo Dida, Kakà e Pato?

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