Ambrosini deferito

Massimo Ambrosini deferito

Ricorderete tutti il turbinio di emozioni che ha caratterizzato lo scorso mese di Maggio: la Juventus che vinceva con rabbia e prepotenza il campionato cadetto, l'Inter che festeggiava il tanto atteso Scudetto al termine di un'annata caratterizzata da record su record e, dulcis in fundo, il Milan che tornava sul tetto d'Europa, nella magica notte di Atene, consumando la propria vendetta nei confronti del Liverpool.

Nel turbinio di festeggiamenti e inevitabili, goliardici sfottò che caratterizzano le festanti manifestazioni di gioia dei tifosi, stonato come un vecchio nastro consumato é apparso lo striscione volgare e fuori luogo raccolto dalla folla é esposto sul pullmann rossonero per le strade di Milano da Massimo Ambrosini. Avevamo già stigmatizzato il gesto del giocatore rossonero forse inebriato dai festeggiamenti ma non per questo giustificabile.

La notizia é che, a distanza di sei mesi, quando ormai nessuno più ne parlava e, dopo le scuse dello stesso biondo centrocampista, la Commissione Disciplinare ha deferito Ambrosini e la società Milan per responsabilità oggettiva.

Questo il testo del deferimento reso noto dalla FIGC:

''Esaminata la relazione dell'Ufficio Indagini e gli atti di indagine espletati.il Procuratore federale ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale il giocatore del Milan Massino Ambrosini 'per avere, durante la sfilata organizzata in data 24/5/2007 dal Milan per i festeggiamenti per la vittoria della Champion's League 2006/2007, a bordo di un autobus scoperto, esposto uno striscione dal contenuto offensivo nei confronti dell'Inter"

All'atto pratico, non succederà nulla se non una multa comminata al giocatore e un'altra alla società Milan ma, per quanto si possa concordare sull'ammenda, che senso ha tutto ciò dopo sei mesi?

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