Zaza ha in testa solo la Juve: "Prima ti batto, poi mi porti con te in Champions"

La doppia cifra è lì a un passo, a Viareggio ed Ascoli ci era riuscito, l'anno passato si era fermato a quota nove gol: Simone Zaza, otto realizzazioni in stagione con la maglia del Sassuolo e tanta voglia di continuare a crescere e stupire, lunedì sera sfiderà la Juventus allo Stadium, impianto ancora non profanato (a differenza del San Siro e dell'Olimpico) ma comunque c'è di che essere ottimisti se è vero che il bomber lucano ha già infilzato la Vecchia Signora in due occasioni. E pazienza se il futuro più prossimo sarà con tutta probabilità in bianco e nero, anche se il mercato è materia indigesta per Zaza:

"Una trasferta di Champions sarebbe un ottimo modo per sconfiggere la mia paura di volare. Per quest'anno me la godo da casa, spero che la Juve vada avanti, l'anno prossimo vedremo. Lunedì? Non esistono squadre invincibili: quindi, si può fare. Sicuramente loro dovranno sbagliare qualcosa e noi fare una grande partita. Andiamo a Torino con la voglia di provarci. Il mercato? A gennaio non volevo sapere nulla di cosa stava accadendo. Mi sono isolato, pensavo solo a fare bene con il Sassuolo. Ma vuoi o non vuoi, inconsciamente queste cose ti turbano. Per fare bene, ho sempre bisogno di tranquillità".

E la tranquillità per il momento non può che dargliela la maglia neroverde e il Sassuolo, che per lui è più di una squadra, più di una città come spiega a LaPresse:

"Il Sassuolo è una grande famiglia, se un giorno decidessi di andare via da qui so che non potrei più vivere una vita del genere. Questa è l'unica piazza così tranquilla. Di Francesco? Onesto, preciso e sincero. Passo quasi tutti i giorni con Terranova, ma vado d'accordo con tutti. Spesso mi trovo in camera con Floccari: mi aiuta sin dai tempi dell'Atalanta".

Ma è chiaro che Zaza è stato, è e sarà un ragazzo ambizioso i cui modelli non sono gli ultimi arrivati, il cui futuro potrebbe davvero riservargli grandi occasioni:

"Mi piace molto Drogba, quando era al top era una bestia. E anche Diego Costa. Il difensore più `cattivo´ che ho affrontato? Chiellini picchia duro. Penso anche a Savic, della Fiorentina. In Serie A ci sono difensori davvero tosti. Ma a me piacciono queste sfide, sono belle se c'è onestà e se le cose si fanno senza cattiveria. E io impazzisco per il gioco maschio. Un giorno mi piacerebbe giocare in Premier League anche per questo. Mi piace anche Liga. Ma non saprei a quale dei due campionati sarei più adatto".

Si fa per parlare, Zaza sa che la Juve punta forte su di lui. E per stregarla definitivamente toccherà dargli l'ennesimo dispiacere.

Simone Zaza con la maglia del Sassuolo

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