Indagine Uefa sul Calcioscommesse

La piaga delle scommesse calcistiche irrompe anche nel calcio continentale, a darne notizia il settimanale tedesco Der Spiegel. Il magazine riferisce che la UEFA si è rivolta all’Europol per indagare su alcuni incontri sospetti. Stando a quanto riportato sarebbero 26 le partite oggetto di indagine così suddivise: 12 di qualificazione per la Coppa UEFA, 8

La piaga delle scommesse calcistiche irrompe anche nel calcio continentale, a darne notizia il settimanale tedesco Der Spiegel.
Il magazine riferisce che la UEFA si è rivolta all’Europol per indagare su alcuni incontri sospetti.
Stando a quanto riportato sarebbero 26 le partite oggetto di indagine così suddivise: 12 di qualificazione per la Coppa UEFA, 8 di intertoto, 3 dei preliminari di Chapions League, 2 di Coppa UEFA e infine una di qualificazione per i prossimi europei. La maggior parte di questi incontri sono stati disputati quest’anno, altri invece tra il 2005 e il 2006.

Le squadre coinvolte farebbero tutte parte dell’Europa orientale e sud-orientale, mentre i vertici dell’organizzazione hanno sede in Asia.
A incoraggiare le scorrettezze c’è soprattutto la scarsa regolamentazione in fatto di scommesse sportive in quella parte del mondo. Non ci sono infatti limiti alle puntate e la maggior parte delle giocate può essere effettuata in maniera del tutto anonima.
In Europa, da questo punto di vista, i controlli sono molto più severi per cui è anche molto più difficile far passare inosservati movimenti sospetti di denaro.

Sempre Der Spiegel racconta che in novembre alcuni funzionari dell’UEFA sarebbero andati in Olanda per consegnare nelle mani dell’Europol un dossier che conteneva appunto la documentazione sui presunti illeciti che riguardavano partite giocate in Bulgaria, Georgia, Serbia, Croazia e altri paesi dell’est.
Il giro di soldi collegato a questa indagine è enorme, si parla di puntate milionarie. L’organizzazione a capo della truffa userebbe questo mezzo per riciclare denaro sporco ricavato da attività illecite come lo sfruttamento della prostituzione, il traffico d’armi e di droga.

Così dopo i casi geograficamente confinati in singole nazioni, ricordiamo quanto avvenuto di recente in Italia e Germania, anche l’Europa conosce il terremoto legato al calcio scommesse.
Le indagini sono iniziate da poco e non sono da escludere provvedimenti esemplari nel caso venisse accertata la colpevolezza dei soggetti coinvolti.
Certo è che non ci voleva proprio questa cattiva pubblicità per la UEFA di Platini quando manca così poco al massimo torneo continentale per nazioni.

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