Al Milan è già emergenza infortuni, lungo stop anche per Robinho

Dopo la sconfitta con la Sampdoria il Milan si lecca le ferite e fa i conti con un nuovo infortunio in attacco: gli esami confermano la noia muscolare per Robinho che adesso dovrà stare fermo per almeno tre settimane.

La stagione è appena cominciata ma a Milanello è già tempo di parlare di emergenza infortuni. Dopo lo stop di Pato, il Papero si era fatto male in allenamento in seguito ad un contrasto di gioco, si ferma anche Robinho che domenica contro la Sampdoria è stato costretto a lasciare il campo anzitempo. Si era capito quasi subito che anche per l’ex Real Madrid e Manchester City non si trattava di un semplice colpo che si sarebbe risolto con un paio di giorni di riposo, oggi l’esito degli esami ha confermato quella sensazione.

Con un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale il club di Via Turati ha reso noto che il brasiliano nel corso dell’ultima partita ha riportato una distrazione muscolare di primo grado alla coscia destra, il che equivale a dire che dovrà stare fermo almeno 3 settimane, se non ci saranno complicazioni, più o meno lo stesso tempo che occorrerà a Pato per tornare a disposizione di Allegri. L’allenatore può comunque consolarsi con gli ultimi arrivi in casa rossonera.

Galliani infatti gli ha regalato due nuovi attaccanti: il primo è il giovane M’Baye Niang, proveniente dal Caen, ufficializzato oggi e già presentato ufficialmente con tanto di foto di rito con la nuova maglia; l’altro è lo spagnolo Bojan Krkic che in questo momento è a Milano per sostener le visite mediche e firmare il suo nuovo contratto. Insomma almeno numericamente il reparto è abbastanza fornito. Buone notizie anche per Ambrosini e Mexes che da ieri sono tornati ad allenarsi in gruppo in vista della sfida con il Bologna.

Foto | © TMNews

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