L'avventura cinese di Drogba al capolinea, la Juve ci pensa

Lo scorso 20 giugno Didier Drogba faceva il suo ingresso trionfale nel campionato cinese, dopo aver vinto la Champions League con il Chelsea l'ivoriano aveva accettato l'offerta ricchissima dello Shanghai Shenhua: due anni e mezzo di contratto a un milione di sterline al mese, niente male per un trentaquattrenne. Da allora sono passati poco più di due mesi, l'attaccante ovviamente non ha perso il vizio del gol, 4 in 6 apparizioni, ma paradossalmente potrebbe essere ad un passo dall'addio.

Questa improvvisa e anticipata interruzione del rapporto è dovuta a problemi interni alla società, a delle frizioni tra i vari soci che potrebbero portare ad un drammatico ed inatteso naufragio del progetto che lascerebbe l'ex Chelsea e il suo compagno di squadra Anelka senza contratto. Tutto nasce dai dissapori sorti tra Zhu Jun, magnate cinese divenuto azionista di maggioranza del club dal 2007 con il 28,5% delle azioni, e gli altri soci che poi altro non sono che cinque aziende statali. Quando il ricco Jun ha fatto il suo ingresso in società aveva sottoscritto un accordo per il quale se nei successivi due anni avesse investito 23 milioni di dollari la sua quota azionaria sarebbe salita al 70%.

Il "povero" magnate di soldi ne ha investiti molti di più, fino ad ora: in oltre cinque anni, dalle sue casse sono uscito quasi 100 milioni di dollari. Nonostante ciò la parte di azioni che gli sarebbe spettata è ancora congelata, di fatto le aziende statali non hanno, almeno fino ad oggi, rispettato l'accordo e per questo motivo Jun ha minacciato di uscire dalla società. Il problema è che tutti i soldi vengono dalle sue tasche e un suo disimpegno porterebbe la squadra di Shanghai a non poter pagare gli stipendi, soprattutto quelli più impegnativi, leggi quelli delle stelle Drogba e Anelka.

A questo punto della storia entra in gioco la Juventus. Marotta, come noto, è alla disperata ricerca del famoso top player in attacco, le trattative che portano a Llorente e Dzeko non si sbloccano, ecco allora che nasce l'idea dell'ivoriano che potrebbe arrivare addirittura a parametro zero. Ovviamente non mancano le difficoltà, in primo luogo la mancanza di tempo quando alla chiusura del mercato mancano appena tre giorni. L'amministratore delegato bianconero non si è comunque perso d'animo e ha iniziato a sondare il terreno per verificare l'effettiva fattibilità dell'affare.

L'arrivo di Drogba alla corte di Antonio Conte sarebbe sicuramente un ottimo colpo, certo non stiamo parlando di un ragazzino, ma la recente vittoria da protagonista della Champions League dimostra che l'ex blues è ancora in grado di fare la differenza. La sua esperienza sarebbe fondamentale nel corso della stagione, soprattutto nelle sfide europee. Qualche perplessità è legata all'ingaggio, è abbastanza scontato che l'ivoriano se sceglierà la Juventus dovrà assolutamente e sensibilmente ridurre il suo stipendio, condizione senza la quale la trattativa non inizierà nemmeno.

Foto | © TMNews

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