Caso Berbatov - La Fiorentina contro la Juve, Marotta risponde: "massima correttezza"

Beppe Marotta risponde in tempo reale alla Fiorentina durante un collegamento telefonico con Sky Sport 24. L'amministratore delegato ha spiegato che, in realtà, Berbatov aveva già rifiutato la Fiorentina decidendo di rimanere a Monaco di Baviera (dove risiede la moglie) e di non recarsi a Firenze dove era atteso dai dirigenti viola. L'attaccante bulgaro, non nuovo a questo genere di ripensamenti, non voleva più venire in Italia quando la Juventus ha deciso di contattarlo. La notizia del rifiuto sarebbe arrivata direttamente dall'amministratore delegato del Manchester United.

Dopo un pomeriggio di intense trattative, che sembravano aver chiuso l'affare, Berbatov ha definitivamente (?) sciolto le riserve decidendo di andare al Fulham. Evidentemente alla Fiorentina non la pensano così.

La Fiorentina contro la Juve: "arroganti e spericolati"

La Fiorentina si scaglia contro la Juventus e contro Dimitar Berbatov. Al termine di una giornata convulsa la società viola ha diffuso un durissimo comunicato sul suo sito ufficiale nel quale attacca platealmente i bianconeri, accusati di aver messo in atto "operazioni arroganti e spericolate" che hanno fatto saltare il trasferimento dell'attaccante del Manchester United, già definito, a Firenze.

La società dei Della Valle attribuisce alla Juventus la responsabilità della beffa. Berbatov aveva già chiuso un accordo verbale con i dirigenti della Fiorentina, che lo aspettavano all'aeroporto dopo avergli pagato il biglietto (fatto questo sottolineato nel comunicato), poi il ripensamento a causa dell'inserimento dei bianconeri che hanno provato a portarlo a Torino.

Sembrava fatta per la Juve, che intanto aveva imbastito un'identica trattativa con il Manchester United (4.5 milioni di euro), ma appena mezzora fa Berbatov ci ha ripensato nuovamente decidendo di opporsi al secondo trasferimento nel giro di poche ore e chiedendo a Ferguson di trattare con il Fulham: lui vuole restare in Premier League. Nonostante questa conclusione la Fiorentina decide di addossare tutta la responsabilità alla Juventus.

Ecco il testo del comunicato:


ACF Fiorentina comunica che l'operazione di acquisizione del calciatore Dimitar Berbatov è saltata definitivamente dopo che era stato definito un accordo con il Manchester United (scambio di contratto condiviso, prima rata del corrispettivo in pagamento e garanzia fideiussoria per la seconda rata già sottoscritta) e dopo che era stata raggiunta un'intesa verbale con il calciatore sul suo contratto. Nella giornata di oggi, il club inglese aveva concesso al suo tesserato il permesso scritto di recarsi a Firenze per le visite mediche e per firmare il contratto. Il calciatore si era imbarcato, in compagnia del suo procuratore e con biglietti pagati dalla Fiorentina, su un volo diretto a Firenze. Ma a Firenze il giocatore non è mai arrivato. A causa di operazioni spericolate e arroganti di altre società, che niente hanno a che fare con i valori della correttezza, del fair play e dell'etica sportiva e che si collocano oltre i confini della lealtà. Per quanto riguarda il calciatore, al di là delle sue caratteristiche e del suo valore tecnico, a questo punto siamo felici che non sia venuto alla Fiorentina: non meritava la nostra città e la nostra maglia e i valori che essa rappresenta.

  • shares
  • Mail
7 commenti Aggiorna
Ordina: