Lucio contro l'Inter: "Poca riconoscenza verso me e Julio Cesar"

L'avventura di Lucio alla Juventus non è cominciata nel migliore dei modi, nelle prima apparizioni pubbliche il giocatore si è reso protagonista di qualche errore di troppo, normale in fondo per un difensore che deve inserirsi in meccanismi totalmente nuovi, poi è arrivato l'infortunio che lo terrà lontano dal campo per qualche settimana. Questi piccoli problemi però non sono bastati a raffreddare il suo entusiasmo per questo trasferimento che qualche mese fa nessuno avrebbe pronosticato.

Oltre all'entusiasmo c'è però anche rancore per quella che ormai è la sua ex squadra, l'Inter che lo ha abbandonato dopo tre anni di onorato servizio, tre anni in cui il brasiliano ha vinto tutto quello che c'era da vincere, è stato infatti uno dei protagonisti dell'indimenticabile triplete con José Mourinho. Lucio ha rilasciato un'intervista telefonica alla testata brasiliana UOL Esporte nella quale ha spiegato come sono andate le cose con i nerazzurri, non nascondendo la sua delusione per il trattamento ricevuto:

Hanno fatto capire molto chiaramente che non mi volevano. Ho sentito ingratitudine da parte del club, per come tutto si è svolto. Potevano essere più sinceri fin dall'inizio. Invece hanno semplicemente aspettato la fine della stagione e poi ci hanno parlato, a me e a Julio Cesar, dicendoci di trovare una nuova squadra. Anche Julio Cesar avrebbe meritato più rispetto. C'è stata una mancanza di considerazione.

Poi il difensore rincara la dose quando parla della sua nuova esperienza in bianconero: "La rivalità con l'Inter è molto più grande di quello che pensavo, i tifosi fin dal primo giorno me lo hanno fatto capire dicendomi che ora sono in una squadra vera, che devo dimenticare l'Inter". Poi ha scagliato una frecciatina contro i giornalisti, colpevoli di aver ingigantito il suo infortunio: "Non sto bene, ma tornerò presto. Sono i giornalisti italiani che hanno dato un'informazione sbagliata, si tratta di una semplice distorsione alla caviglia, rientrerò in un paio di settimane".

Il difensore verdeoro a trentaquattro anni ha ancora voglia di dimostrare il suo valore e di vincere, dice che vuole restare in Italia almeno per altre due stagioni. Poi sogna di chiudere la carriera in Brasile, magari all'Internacional di Porto Alegre dove ha iniziato la sua carriera da protagonista. Nel frattempo proverà a riconquistare la nazionale di Mano Menezes per non perdere l'occasione di disputare gli attesissimi mondiali brasiliani.

Foto | © TMNews

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