Calciomercato, l'ultimo giorno: tanti buchi da riempire, pochi grandi nomi

24 ore di fuoco per il calciomercato italiano, con l'Ata Quark Hotel che fa da epicentro di una sessione creativa, se non addirittura confusionaria. Non tira un buon vento per la Serie A se praticamente tutte le big e buona parte delle provinciali si ritrovano con evidenti buchi tecnici in organico e vagano quindi al disperato tesseramento di un-tassello-uno, ma di quelli che non si può fare a meno. (L'ultimo giorno di mercato in diretta)

Nel ballo c'è la Juve nonostante Bentdner, visto che il giovane Masi andrà a giocare nella “sua” Pro Vercelli dopo un precampionato fin troppo caricato dai media. Peluso? Bocchetti? Andreolli? Di certo non l'ultimo, promesso all'Inter dal Chievo che cerca soltanto il sostituto per ufficializzare il ritorno in nerazzurro del centrale. La risposta è Luca Marrone, fatto e finito in casa da un'idea pre-ritiro di Conte e staff.

C'è il Napoli, che così come la Roma e il Milan, scopre il 30 agosto che un laterale basso s'ha da fare. Gianluca Zambrotta lo hanno dimenticato tutti, eppure non chiede la luna. Nella lista manca la Fiorentina che sente meno l'urgenza ma guarda caso proverà il colpo Santon contattando magari anche il Campione del Mondo al quale è scaduto il contratto con il Milan.

Anche i rossoneri quindi pensano come l'Inter a un ritorno: si tratta di Luca Antonelli del Genoa, cresciuto a Milanello, figlio di “Dustin” Antonelli, ala protagonista nello scudetto della stella rossonera. Per il Napoli, è il giorno di Mesto, anche se Preziosi e Delaurentiis sono già andati allo scontro sulla modalità di pagamento.

Intanto il Siena ha quasi perso le speranze per John Guidetti, virando sull'ivoriano Tello (classe 1993) della Roma. Tra Catania e Palermo scambi in vista per Llama in rosanero con dentro due Primavera per parte.

Infine il Bologna, a un passo da Gilardino. E' lui l'erede di Baggio, Signori e Di Vaio: la piazza porta bene per chi deve svernare tornando alla gloria. Ma i felsinei non si vorrebbero fermare qui: Ramirez è finalmente un calciatore del Southampton e il dg Zanzi ha individuato in Missiroli il suo sostituto naturale per movenze, imprevedibilità e capacità di galleggiare tra le linee.

Foto | © TM News

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