Perugia: nubi all’orizzonte?

Silvestrini, presidente-salvatore del Perugia Calcio, non avrà mandato giù il panettone natalizio in completa spensieratezza: il Grifone gli dà da pensare non poco. Per gli scarsi risultati che sta ottenendo sul terreno di gioco, ma anche per la scomparsa alla antivigilia di Natale dello storico massagiatore Ferdinando Bianchi.Potrebbe dunque passare in secondo piano la crisi


Silvestrini, presidente-salvatore del Perugia Calcio, non avrà mandato giù il panettone natalizio in completa spensieratezza: il Grifone gli dà da pensare non poco. Per gli scarsi risultati che sta ottenendo sul terreno di gioco, ma anche per la scomparsa alla antivigilia di Natale dello storico massagiatore Ferdinando Bianchi.

Potrebbe dunque passare in secondo piano la crisi di risultati della squadra umbra ma in fondo i numeri impietosi degli ultimi due mesi non fanno dormire sonni tranquilli a mister Cuccureddu e ai numerosi tifosi perugini. Al Curi il gol manca quasi da 500 minuti, nelle ultime 8 partite ben 5 sconfitte e squadra chiaramente scarica.

E’ sconvolgente pensare che siamo ancora tra le prime cinque in classifica” rileva l’allenatore che è stato messo recentemente in discussione dalla proprietà; in allerta l’ex difensore del Perugia Salvatore Matrecano, attualmente allenatore della Primavera. Il Grifone, dopo un avvio abbastanza brillante, ora è quinto a quota 29 punti e ha tutte le carte in regola per risollevarsi.

Ora vedremo noi il da farsi. Tagli alla rosa? Valuteremo al momento opportuno” ha tuonato il presidente che deve prender atto anche di un attacco che ora ha smesso di segnare (i più prolifici sono Califano, Amore e Mazzeo a quota 4 reti) e di una difesa che scricchiola. La trasferta di Crotone (appaiato al Perugia in classifica) e poi la partita in casa contro il Sorrento decreteranno quanto la squadra del capoluogo umbro ha saputo reagire.

Due sconfitte farebbero infuriare e deprimere tutto l’ambiente.