Milan, Galliani avverte Allegri: "Ora basta nascondersi, siamo da scudetto"

Secondo Adriani Galliani, dirigente plenipotenziario del Milan, il mercato del Diavolo si può definire concluso (ma occhio ai botti sul filo di lana come quello inerente Antonio Nocerino di dodici mesi fa) e a sua detta è stato anche un signore mercato. In entrata effettivamente i rossoneri hanno fatto discrete operazioni, ma non si può non buttare un occhio all'infinita lista dei giocatori in uscita che qui riepiloghiamo: Gattuso (ora al Sion), Van Bommel (Psv Eindhoven), Nesta (Montreal Impact), Inzaghi (allenatore giovanili), Roma (Monaco), Zambrotta (svincolato), Seedorf (Botafogo), Maxi Lopez (fine prestito dal Catania, ora alla Samp), Adiyiah (Arsenal Kiev), Taiwo (Dinamo Kiev) e soprattutto Thiago Silva e Ibrahimovic (Paris Saint-Germain) e Cassano (Inter). Ben tredici giocatori, con un potenziale undici che potrebbe tranquillamente fare la voce grossa in Serie A (basta immaginare una squadra col 4-2-4 con Roma, Taiwo, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Gattuso, Van Bommel, Seedorf, Cassano, Inzaghi e Ibrahimovic).

Bene per cotanta bontà fatta sloggiare da Milanello (con eccezione letterale per Inzaghi che è rimasto nel varesotto coi colori rossoneri), un nugolo di nuovi acquisti che riportiamo di seguito: Montolivo (Fiorentina), Traoré (Nancy), Acerbi e Constant (Genoa), Zapata (Villarreal), Pazzini (Inter), Niang (Caen), Bojan (Roma) e De Jong (Manchester City). Nove unità. Secondo Galliani la bontà del lavoro svolto dalla società, che nelle prime uscite stagionali ha mostrato più di un limite, dovrà per forza di cose consentire a mister Allegri di puntare per il titolo:

"Adesso Allegri non ha più alibi, il Milan è tornato competitivo per lo scudetto grazie agli ultimi quattro acquisti (Pazzini, Niang, Bojan, De Jong, ndr). Con De Jong abbiamo preso uno dei più forti in Europa nel ruolo, farà senz'altro molto bene. Abbiamo colmato il gap con le avversarie, Allegri non si può più nascondere. E ora basta parlare di terzo posto, dobbiamo giocare per vincere".

Galliani poi esalta l'ultimo arrivo in casa milanista, il mediano olanedese Nigel De Jong, uno che fa legna a centrocampo a volte con metodi poco convenzionali; per il pelato dirigente rossonero è un colpaccio:

"Credo che, fra tutti i giocatori arrivati dall'estero, in questo momento quello con il nome più pesante l'abbia preso il Milan. Poi magari uno sconosciuto diventa Messi ma, al momento, il calciatore di nome è certamente De Jong".

Occhio al Bologna domani sera...

Foto | © TMNews

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