Incrocio Criscito – Barzagli: il “pasticciaccio” della Juventus

Zamparini ha aperto ieri le danze confermando l’interessamento della Juventus per Amauri ed una possibile riapertura delle trattative per l’arrivo di Barzagli, il difensore centrale ormai stabilmente nel giro nazionale, a Torino. Nel frattempo rimbalzano voci, non smentite dalla società bianconera, di un ritorno di Domenico Criscito al Genoa. Insomma, il quadro di un possibile

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Zamparini ha aperto ieri le danze confermando l’interessamento della Juventus per Amauri ed una possibile riapertura delle trattative per l’arrivo di Barzagli, il difensore centrale ormai stabilmente nel giro nazionale, a Torino. Nel frattempo rimbalzano voci, non smentite dalla società bianconera, di un ritorno di Domenico Criscito al Genoa. Insomma, il quadro di un possibile brutto “pasticcio” di mercato ad opera di Alessio Secco e Jean Claude Blanc sembra completarsi.

All’inizio del campionato vi avevamo proposto una riflessione sull’utilizzo di Criscito nella difesa titolare della Juventus, le nostre previsioni si sono confermate: Ranieri, aldilà delle dichiarazioni di facciata, ha finito per bocciarlo non appena ha trovato una maggiore stabilità (e migliori risultati) con giocatori più esperti, senza aver paura di ripescare in maniera definitiva uno come Legrottaglie che aveva già il biglietto prenotato per la Turchia a fine agosto.

Ora per “Mimmo” Criscito si parla di un ritorno a Genoa, la squadra che gli ha dato la possibilità di esprimersi al meglio, già nel mercato di Gennaio con la formula della comproprietà. I dirigenti juventini si preparano così ad affossare il loro stesso progetto di valorizzare il giovane difensore riscattandone la metà per 7.5 mln di euro giusto 12 mesi fa proprio dal Genoa e conseguentemente ad ammettere l’errore di non aver chiuso per Andrea Barzagli, in estate bocciato anche da Claudio Ranieri, quando la trattativa con il Palermo sembrava praticamente chiusa.

Dopo gli arrivi, deludenti, di Almiron e Tiago si tratterebbe di un’altra brutta sconfitta per Alessio Secco che, ammesso si consulti davvero così spesso con Moggi, non deve avere una grande attitudine a seguirne i consigli.

Che senso ha rivendere la metà del cartellino di un giovanissimo appena riscattato con un grosso sacrificio economico dopo una manciata di presenze, di fatto sancendone la “fine” dell’esperienza in bianconero?

Quale posto avrebbe Barzagli nella difesa della Juve? Probabilmente quello di centrale titolare con Legrottaglie e Chiellini di nuovo spostato nel ruolo di terzino, un modo per chiudere la strada a quel Jorge Andrade (pagato 10 mln di euro) infortunato e al rientro non prima di fine febbraio. Esatto, proprio quel difensore portoghese apparentemente un altro “buco nell’acqua” del mercato bianconero.