Berbatov ufficiale al Fulham, ma non si placa l'ira di Della Valle

Finisce il tormentone più inverosimile di questo calciomercato, la vicenda inerente l'attaccante bulgaro Dimitar Berbatov che ha riempito le pagine dei giornali nelle ultime 48 ore. Ancora questa mattina non si conosceva il suo futuro anche se pareva scontato un suo definitivo addio a un approdo nella nostra Serie A, con un inserimento all'ultimo del Tottenham di Villas Boas; alla fine la spunta il Fulham del suo ex tecnico Martin Jol che gli garantirà uno stipendio di circa 2 milioni di euro all'anno. Qualche ora fa il manager del Manchester United Sir Alex Ferguson aveva ingarbugliato ancora di più le carte:

"Non so cosa sia successo, non so dove sia. Pensavamo fosse in Italia, ma invece non era là. Potrebbe essere ovunque, dico sul serio. Non mi sorprenderebbe se fosse al Tottenham, girano alcune voci. Non penso che sia tutto fatto con il Fulham".

In realtà il bulgaro e il suo entourage hanno fatto il doppio gioco, o forse il triplo, pur avendo in mente chiara la situazione: assodata la volontà dei Red Devils di disfarsi del giocatore, hanno tentato di far scatenare un'asta per guadagnare più soldi. Senza contare la volontà, risaputa e importante, della sua compagna desiderosa di continuare la sua permanenza in Inghilterra e più precisamente a Londra. Secondo i ben informati la Juve aveva provato a inserirsi sul centravanti dopo aver appreso del suo rifiuto verso i colori viola, nonostante questa mossa fosse un'intuizione di Beppe Marotta che non aveva ricevuto alcun placet da Antonio Conte; per questo motivo il duro comunicato, atto a ribadire una nuova frizione tra Juve e Fiorentina dopo le parole scritte due giorni fa, di Andrea Della Valle è utile solo per mischiare ulteriormente le carte:

"Considero l'intromissione nell'affare Fiorentina-Berbatov, di fatto concluso tra le rispettive Società e lo stesso giocatore, una cosa vergognosa e dilettantesca. Probabilmente da quelle parti pensano che per ottenere dei risultati ogni mezzo sia lecito. Alla Fiorentina non la pensiamo affatto così. Mai mi sarei aspettato un simile comportamento da quella Società e da quel Presidente".

Raccogliendo tutti gli elementi di questa vicenda, pare che Berbatov si sia fatto beffa a suo piacimento in ugual modo di bianconeri e viola che alla fine hanno pure finito con l'azzuffarsi dialetticamente. La storia più intricata e stucchevole di questi ultimi giorni di isterico calciomercato.

Foto | © TMNews

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