Cancelli chiusi: il Toro si allena senza tifosi


Negli anni Settanta capitava che Pulici e Graziani, durante il primo allenamento dell'anno, si avvicinassero spontaneamente e in modo gioviale ai tifosi del Torino per porgergli gli auguri per il nuovo anno. Non è andata così ieri quando i 60 tifosi granata presenti al campo d'allenamento dei loro beniamini hanno trovato i cancelli chiusi.

"Abbiate pazienza, decisioni che spettano al mister" ha sentenziato rassegnato il presidente Urbano Cairo. E i tifosi sono insorti: "E i discorsi sul 12° uomo in campo e sulla Maratona? Proprio uno che è cresciuto al Fila doveva farci uno scherzo del genere?" si sentiva dire tra i supporters delusi. Perché pare che da oggi in poi la Sisport rimarrà quasi sempre chiusa.

Walter Novellino, spiega il motivo della sua decisione:

"Una cosa mai successa prima, al Toro? Pazienza, porte chiuse vuol dire porte chiuse. Io l’ho sempre fatto da per tutto. E’ una mia scelta. Il problema è semplice, oltre alle considerazioni di tattica e pretattica: può capitare che io rimproveri sonoramente un giocatore, può capitare che questo mi risponda in modo alterato. Ecco, io non voglio correre il rischio che cose del genere accadano in presenza di tifosi sugli spalti o di giornalisti. Preferisco evitare. D’ora in poi apriremo le porte soltanto per le amichevoli del giovedì, al limite qualche volta al venerdì pomeriggio".

Gli si può dare torto? I tifosi hanno il diritto di assistere alle sgambate dei propri beniamini o gli allenamenti rendono di più quando lontani da occhi indiscreti? A voi la sentenza...

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