Serie A – Il Parma lancia la volata salvezza

Ospitando l’Ascoli al Tardini, il Parma domani lancia la lunga volata salvezza con tre partite favorevoli (sulla carta!) alla squadra crociata. Benché manchino ancora 14 giornate alla conclusione del torneo, un filotto di risultati positivi contro i marchigiani, in casa del disperato Treviso e[…]

Ospitando l’Ascoli al Tardini, il Parma domani lancia la lunga volata salvezza con tre partite favorevoli (sulla carta!) alla squadra crociata. Benché manchino ancora 14 giornate alla conclusione del torneo, un filotto di risultati positivi contro i marchigiani, in casa del disperato Treviso e infine di nuovo al Tardini con la Fiorentina metterebbe il Parma in condizioni di affrontare con un buona posizione in classifica e una certa tranquillità la difficile trasferta di Messina e l’incontro con un Livorno che pare in parabola discendente.
Certo sembra difficile, sempre sulla carta, ottenere più di un punto con i viola, per cui contro l’Ascoli è indispensabile il bottino pieno, sia per approfittare dei vari scontri diretti che in ogni giornata si susseguono, sia per riequilibrare l’esito dei confronti diretti dopo la vergognosa sconfitta dell’andata, anche in vista di probabilissimi arrivi di gruppo come la stagione passata.

Il numero di squadre coinvolte nella lotta salvezza, infatti, non accenna a diminuire, e se da una parte il Palermo si è messo in una posizione privilegiata a quota 30, l’Udinese perdendo in casa con la Reggina c’è finita dentro fino al collo e mai come ora bruciano i tre punti persi in casa con i friulani quando, questo va detto, l’allora squadra di Cosmi era in tutt’altro stato di forma.
Proprio ad Ascoli, poi, secondo i media parmigiani, iniziò la sequela di controverse decisioni arbitrali sfavorevoli al Parma. Come dimenticare il regolarissimo gol di Corradi annullato per un inesistente fuorigioco che avrebbe portato i gialloblù sul 2-0? Questo nulla toglie all’indecorosa prestazione di quel giorno al Del Duca, ma non sarebbe stata la prima volta che un’indecorosa prestazione porta in dote tre preziosi punti!

Dal punto di vista della formazione, Beretta sembra poter scegliere per una volta: rientrati Camara dall’Africa e Cardone dalla squalifica, in difesa mancano solo Coly (tornato acciaccato dal ritiro del Senegal), il lungodegente Ferronetti e Pasquale. Saranno quindi Paolo Cannavaro e Fernando Couto a contendersi il posto a fianco del rientrante capitano, con Contini confermato a sinistra.
A centrocampo il rientro di Fabio Simplicio sembra spingere fuori squadra Daniele Dessena, man of the match al Delle Alpi, mentre quello di Morfeo potrebbe escludere dai titolari Mark Bresciano a meno che l’italo-australiano non scali sulla linea dei mediani per impostare una gara maggiormente d’attacco.

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