Inter: si decide oggi per l'assalto a Maniche

Il nome del portoghese Maniche è accostato sempre con maggiore insistenza all'Inter, ma Moratti non è ancora convinto, e aspetta la riunione tecnica di oggi per decidere cosa fare. I dubbi del Presidente non sono nello specifico sull'attuale centrocampista dell'Atletico Madrid, ma sulla necessità o meno di intervenire sul mercato. Una decisione in questo senso non scatta automaticamente per via degli infortuni: Moratti si fida dalla qualità e del numero della rosa costruita negli anni.

Più del suo giudizio però si fida del suo staff tecnico e allora sarà la riunione odierna a stabilire la strategia dell'Inter sul mercato dopo aver attentamente valutato le opinioni dell'allenatore Mancini, rientrato con la squadra dal ritiro a Dubai e dopo la sconfitta con l'Internacional, e di Marco Branca.

Di tutte queste assenze che ci sono, due sono definitive e sono purtroppo due molto importanti. Gli altri rientreranno a fine gennaio. Da quello che leggo Maniche è un nome caldissimo, l'abbiamo seguito ma non abbiamo ancora deciso cosa fare. Certo l'infortunio di Samuel ha creato un problema in più, perchè ovviamente uno che gioca a centrocampo dovrà giocare più in difesa. Ma i giocatori ci sono, è l'equilibrio generale che è importante e quindi con Mancini domani decideremo cosa fare. Ci potrebbe anche non essere l'esigenza di intervenire visto che Chivu è bravo in più ruoli. Ma dobbiamo anche pensare che Chivu potrà essere più utile in difesa. Vediamo se un altro acquisto è così indispensabile, e se troviamo anche una persona che si possa inserire bene nella mentalità della squadra.


La parola d'ordine è "equilibrio", nei valori tecnici e anche ai conti che meritano sempre una grande attenzione considerato il pesante passivo dell'Inter, un segno meno che contrasta con il patrimonio della squadra e la sua capacità di dominare in Italia in attesa di riuscire a farlo anche in Europa.

Siamo stati abbastanza attenti ai costi in questi ultimi anni, anche se qualche acquisto importante è stato fatto. È fondamentale non spendere troppo. Il passivo c'è, ma la squadra nei suoi valori è superiore al passivo della società, dovuto tra l'altro anche ad un ammortamento anticipato di 5 anni. Ma l'Inter ora sul mercato ha un valore molto importante che fa pensare ad investimenti fatti molto bene.

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